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Sant’Agostino, piromane in chiesa

Sant’Agostino, piromane in chiesa

Qualcuno ha dato fuoco a un altare durante la messa. Pochi danni, tanta paura

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REGGIO EMILIA. Un rogo doloso modesto per le conseguenze materiali, ma grave per caratteristica: qualcuno, venerdì scorso, ha dato fuoco a un telo poggiato sopra l’altare della chiesa di Sant’Agostino, in piazzetta Pignedoli. Per fortuna, però, i fedeli presenti in quel momento si sono accorti di quanto stava accadendo e hanno prontamente spento le fiamme, prima che queste potessero espandersi e danneggiare gli altri arredi sacri. L’episodio si è svolto verso le 19 quando alcuni fedeli erano riuniti nella cappella dedicata alla Madonna di Lourdes per la tradizionale messa feriale. Tutto procedeva come sempre finché qualcuno non si è accorto delle fiamme, ancora piuttosto basse, che si stavano alzando dall’altare della chiesa. Immediatamente i presenti, compreso il parroco don Guido Mortari, si sono precipitati verso il drappo ricamato che stava andando a fuoco, riuscendo a spegnere il rogo con un po’ d’acqua. Dissolto il fumo, davanti ai fedeli è rimasto un panno parzialmente mangiato dall’incendio che però, fortunatamente, non ha avuto il tempo di intaccare altro. Che dietro a questo episodio ci sia la mano consapevole di qualcuno, però, sembra essere fuori dubbio. Le telecamere di Sant’Agostino, infatti, avrebbero ripreso l’intera scena: un uomo entra in chiesa dall’ingresso laterale di via Gazzata, si avvicina al primo altare a destra e appicca il fuoco alla tovaglia bianca. Fra le ipotesi, non manca chi punta il dito contro un gruppo di giovani che da tempo crea scompiglio nella piazzetta davanti alla chiesa.

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