Conteggi elettrici errati e debito di 147 mila euro
Una cifra fuori bilancio per l’illuminazione pubblica del Comune di Villa Minozzo Il sindaco Fiocchi: «Avevamo la copertura necessaria, situazione risolta in fretta»
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VILLA MINOZZO. Scordarsi di pagare una bolletta può capitare a chiunque. Come si diceva un tempo, «anche nelle migliori famiglie». Poi la dimenticanza può rivelarsi foriera di costi più alti. Più raro, e oggettivamente piuttosto strano, è che sia un ente pubblico ad accorgersi di non aver pagato correttamente la bolletta della luce, e dover far fronte a un conto imprevisto da decine di migliaia di euro.
Invece nei giorni scorsi l’amministrazione comunale di Villa Minozzo si è vista costretta a coprire – con più di 147 mila euro precedentemente accantonati, e che si intendevano usare per altri progetti – un debito imprevisto fuori bilancio.
Il debito si è creato proprio a seguito di calcoli errati nel 2015 e 2016 nel contratto per le forniture di energia elettrica per l’illuminazione pubblica e di alcune strutture comunali. L’errore di calcolo sarebbe da ricondurre al passaggio avvenuto dalla fatturazione cartacea a quella elettronica, negli anni scorsi, che avrebbe portato a una diversa modalità operativa per il personale dell’ufficio tecnico comunale, che però avrebbe comportato difficoltà nel conteggiare correttamente i consumi; difficoltà poi sfociate in un conto più basso di quello che si è concretizzato nei consumi. Al fornitore sono stati quindi versati fondi insufficienti, e lo stesso ha segnalato il "buco" venutosi a creare, chiedendo ovviamente all'ente di provvedere al pagamento del debito pregresso.
Per il sindaco Luigi Fiocchi, interpellato sull’argomento, la situazione non ha causato grossi problemi ed è stata già sanata: «Ci è stato comunicato che era presente questo debito fuori bilancio, ma avevamo la copertura necessaria per ripianare il debito con il fornitore, quindi la situazione è stata risolta molto in fretta».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Invece nei giorni scorsi l’amministrazione comunale di Villa Minozzo si è vista costretta a coprire – con più di 147 mila euro precedentemente accantonati, e che si intendevano usare per altri progetti – un debito imprevisto fuori bilancio.
Il debito si è creato proprio a seguito di calcoli errati nel 2015 e 2016 nel contratto per le forniture di energia elettrica per l’illuminazione pubblica e di alcune strutture comunali. L’errore di calcolo sarebbe da ricondurre al passaggio avvenuto dalla fatturazione cartacea a quella elettronica, negli anni scorsi, che avrebbe portato a una diversa modalità operativa per il personale dell’ufficio tecnico comunale, che però avrebbe comportato difficoltà nel conteggiare correttamente i consumi; difficoltà poi sfociate in un conto più basso di quello che si è concretizzato nei consumi. Al fornitore sono stati quindi versati fondi insufficienti, e lo stesso ha segnalato il "buco" venutosi a creare, chiedendo ovviamente all'ente di provvedere al pagamento del debito pregresso.
Per il sindaco Luigi Fiocchi, interpellato sull’argomento, la situazione non ha causato grossi problemi ed è stata già sanata: «Ci è stato comunicato che era presente questo debito fuori bilancio, ma avevamo la copertura necessaria per ripianare il debito con il fornitore, quindi la situazione è stata risolta molto in fretta».
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