Esce di strada e centra un’auto già nel fosso
Ubriaca, perde il controllo della sua Suzuki: «Ho visto le luci della macchina e le stavo seguendo»
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REGGIO EMILIA. Si è giustificata dicendo che stava solo seguendo i fanali dell’auto che la precedevano. Ma, completamente sbronza, non si è affatto resa conto che l’auto dietro la quale si trovava – e contro la quale si è schiantata a bordo della sua utilitaria – si trovava in realtà già dentro un fosso, momentaneamente abbandonata dal proprietario in seguito ad un incidente avvenuto poco prima. È il brutto tiro che l’eccessiva assunzione di alcol ha giocato nei confronti di una 38enne della Bassa reggiana, finita a sua volta con la sua auto dentro un fosso e tamponando così una macchina reduce da un incidente esattamente nello stesso punto, nelle vicinanze di Sant’Ilario. L’incidente si è verificato intorno alle sei di ieri mattina, quando la donna stava rientrando a casa dopo una serata trascorsa in un locale notturno. Mentre percorreva una curva, a causa dell’elevato tasso alcolemico, la 38enne ha perso il controllo della propria Suzuki, terminando la sua corsa dentro un fossato sul ciglio della carreggiata, dove si è schiantata contro un’Audi precedentemente finita nello stesso canale, lasciata con le luci accese “in sosta” temporanea dal conducente che nel frattempo era tornato a casa.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Stradale, impegnati nella notte sotto la guida del comandante, Fabio Polichetti, in ampia un’azione di repressione delle stragi del sabato sera: oltre 120 i conducenti sottoposti alla prova dell’etilometro, con dieci patenti ritirate, nell’ambito di una di una mirata attività di controlli in collaborazione con personale medico e sanitario della Questura – secondo quanto previsto da un recente protocollo – e con la partecipazione dei volontari della Croce Rossa.
Una volta giunti sul posto, gli agenti hanno aiutato la donna ad uscire dal veicolo. Sottoposta all’etilometro, il suo tasso alcolemico è risultato quattro volte superiore al limite consentito. Per questo motivo, gli agenti le hanno ritirato la patente e hanno sequestrato il veicolo, in vista della successiva confisca.
Ma quella della 38enne non è stata l’unica patente ritirata nel corso dell’attività di controllo. Sempre nella stessa notte, infatti, un giovane residente a Reggio Emilia, a bordo di una Mini Cooper, in fase di avvicinamento al posto di controllo della Stradale ha aumentato improvvisamente la velocità, cercando di darsi alla fuga. Immediatamente inseguito dalle auto della Polizia, il giovane è stato fermato solo grazie alla capacità di guida del conducente della Stradale, che ha evitato così ulteriori conseguenze. Appena fermato, l’uomo è stato sottoposto alla prova dell’etilometro, facendo rilevare un tasso alcolemico superiore al limite di legge. Oltre al ritiro della patente, in questo caso gli sono state contestate altre violazioni anche per la condotta di guida altamente pericolosa.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Stradale, impegnati nella notte sotto la guida del comandante, Fabio Polichetti, in ampia un’azione di repressione delle stragi del sabato sera: oltre 120 i conducenti sottoposti alla prova dell’etilometro, con dieci patenti ritirate, nell’ambito di una di una mirata attività di controlli in collaborazione con personale medico e sanitario della Questura – secondo quanto previsto da un recente protocollo – e con la partecipazione dei volontari della Croce Rossa.
Una volta giunti sul posto, gli agenti hanno aiutato la donna ad uscire dal veicolo. Sottoposta all’etilometro, il suo tasso alcolemico è risultato quattro volte superiore al limite consentito. Per questo motivo, gli agenti le hanno ritirato la patente e hanno sequestrato il veicolo, in vista della successiva confisca.
Ma quella della 38enne non è stata l’unica patente ritirata nel corso dell’attività di controllo. Sempre nella stessa notte, infatti, un giovane residente a Reggio Emilia, a bordo di una Mini Cooper, in fase di avvicinamento al posto di controllo della Stradale ha aumentato improvvisamente la velocità, cercando di darsi alla fuga. Immediatamente inseguito dalle auto della Polizia, il giovane è stato fermato solo grazie alla capacità di guida del conducente della Stradale, che ha evitato così ulteriori conseguenze. Appena fermato, l’uomo è stato sottoposto alla prova dell’etilometro, facendo rilevare un tasso alcolemico superiore al limite di legge. Oltre al ritiro della patente, in questo caso gli sono state contestate altre violazioni anche per la condotta di guida altamente pericolosa.
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