Dalla riserva Mab Unesco il brand I care Appennino
Ventasso, un nuovo logo per le eccellenze che lavorano a sostegno del territorio Giovanelli: «Non un marchio in più ma un riconoscimento a chi ci rappresenta»
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VENTASSO. Nei giorni scorsi il comitato di gestione della riserva di biosfera MaB Unesco dell’Appennino tosco emiliano ha approvato le linee guida per la concessione del brand “I care Appennino”, così come furono informalmente presentate al workshop internazionale tenutosi lo scorso ottobre nella fortezza delle Verucole, a San Romano in Garfagnana. Il logo sarà una sorta di attribuzione alle eccellenze produttive del territorio, visto che il marchio della Mab Unesco non può essere direttamente abbinato a prodotti commerciali.
«Si è voluto dare seguito _ spiega il presidente del parco nazionale e coordinatore dell’area Mab Fausto Giovanelli _ a una forte aspettativa del tessuto socio economico della porzione di Appennino oggetto del riconoscimento Mab Unesco di poter “valorizzare” l’essere diventati riserva di biosfera, pur consapevoli che il brand dell’Unesco non può essere utilizzato a fini commerciali. Abbiamo quindi scelto un brand “I care Appennino”».
Conclude Giovanelli: «Si giunge alla definizione di questa proposta della strategia di branding dopo che in questi primi due anni, la riserva di biosfera dell’Appennino tosco emiliano ha potuto vivere una vera e propria nascita, non come logo, ma come visione che acquista adesione, sostegno e partecipazione autentica all’interno del territorio, consapevoli del pericolo di bruciare il valore della riserva Mab Unesco promuovendo una strategia di branding che si limiti a promuovere il territorio di prima con un’etichetta in più. La strategia di branding dell’Appennino tosco emiliano intende essere l’identificazione e la valorizzazione del territorio, delle sue comunità come riserva di biosfera; è rivolta a clienti consumatori e turisti, ma soprattutto a residenti e imprese, ai protagonisti della vita del territorio. Con “I care Appennino” non intendiamo veicolare il valore della Mab come un’etichetta su un prodotto che ne certifica le qualità, ma esplicitare ciò che è veramente essere Mab, ovvero un equilibrio tra uomo e biosfera, ovvero la qualità sociale, le relazioni umane, il senso di comunità di questo territorio, il senso di appartenenza, l’autenticità».
Per la concessione del brand non è stato delineato un regolamento univoco, ma si demanda a convenzioni specifiche, con ciascun soggetto richiedente. Possono richiedere il brand “I care Appennino” e partecipare alla strategia di branding soggetti pubblici e privati, profit e no-profit, interni o esterni alla riserva stessa, che realizzano o sostengono progetti e iniziative il cui scopo sia lo sviluppo sostenibile e prendersi cura del territorio, della biodiversità e delle comunità. Il brand può essere richiesto mediante una domanda libera, indirizzata al comitato di gestione della riserva di biosfera dell’Appennino tosco emiliano. Info: gypsum@parcoappennino.it.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«Si è voluto dare seguito _ spiega il presidente del parco nazionale e coordinatore dell’area Mab Fausto Giovanelli _ a una forte aspettativa del tessuto socio economico della porzione di Appennino oggetto del riconoscimento Mab Unesco di poter “valorizzare” l’essere diventati riserva di biosfera, pur consapevoli che il brand dell’Unesco non può essere utilizzato a fini commerciali. Abbiamo quindi scelto un brand “I care Appennino”».
Conclude Giovanelli: «Si giunge alla definizione di questa proposta della strategia di branding dopo che in questi primi due anni, la riserva di biosfera dell’Appennino tosco emiliano ha potuto vivere una vera e propria nascita, non come logo, ma come visione che acquista adesione, sostegno e partecipazione autentica all’interno del territorio, consapevoli del pericolo di bruciare il valore della riserva Mab Unesco promuovendo una strategia di branding che si limiti a promuovere il territorio di prima con un’etichetta in più. La strategia di branding dell’Appennino tosco emiliano intende essere l’identificazione e la valorizzazione del territorio, delle sue comunità come riserva di biosfera; è rivolta a clienti consumatori e turisti, ma soprattutto a residenti e imprese, ai protagonisti della vita del territorio. Con “I care Appennino” non intendiamo veicolare il valore della Mab come un’etichetta su un prodotto che ne certifica le qualità, ma esplicitare ciò che è veramente essere Mab, ovvero un equilibrio tra uomo e biosfera, ovvero la qualità sociale, le relazioni umane, il senso di comunità di questo territorio, il senso di appartenenza, l’autenticità».
Per la concessione del brand non è stato delineato un regolamento univoco, ma si demanda a convenzioni specifiche, con ciascun soggetto richiedente. Possono richiedere il brand “I care Appennino” e partecipare alla strategia di branding soggetti pubblici e privati, profit e no-profit, interni o esterni alla riserva stessa, che realizzano o sostengono progetti e iniziative il cui scopo sia lo sviluppo sostenibile e prendersi cura del territorio, della biodiversità e delle comunità. Il brand può essere richiesto mediante una domanda libera, indirizzata al comitato di gestione della riserva di biosfera dell’Appennino tosco emiliano. Info: gypsum@parcoappennino.it.
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