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Destinazione Turistica Emilia Passa lo statuto

REGGIO EMILIA. Il Consiglio comunale di Reggio Emilia ha approvato – con 19 voti favorevoli (Art.1 – Mdp, Pd) e 9 voti contrari (FI, Gruppo misto, Lista civica Magenta – Alleanza civica, Grande...

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REGGIO EMILIA. Il Consiglio comunale di Reggio Emilia ha approvato – con 19 voti favorevoli (Art.1 – Mdp, Pd) e 9 voti contrari (FI, Gruppo misto, Lista civica Magenta – Alleanza civica, Grande Reggio – Alleanza civica, M5S) – alcune modifiche allo Statuto della Destinazione Turistica Emilia, ente territoriale istituito dalla Regione che unisce in un’ottica di area vasta Reggio Emilia, Parma, Piacenza e i relativi ambiti provinciali per la realizzazione e la promozione di prodotti turistici. L'articolo 9, relativo al funzionamento dell'assemblea, viene riformulato al comma 4 e afferma: «Salvo che non sia diversamente previsto dal presente statuto, le deliberazioni dell'Assemblea vengono adottate a maggioranza assoluta dei presenti». In merito alle modalità di nomina del direttore, al comma 2 dell'articolo 14, così come da modifiche approvate, si stabilisce che «il direttore è scelto tra persone in possesso del diploma di laurea magistrale o diploma equivalente e di comprovata esperienza almeno quinquennale, maturata nei dieci anni precedenti la presentazione della candidatura, prioritariamente tra i dirigenti e i funzionari direttivi di ruolo della Regione, delle Province e degli Enti locali. Solo ove non sia reperibile una figura avente i requisiti sopra individuati, il direttore è scelto previa pubblicazione di un avviso pubblico e conseguente predisposizione di un elenco di idonei». L'articolo 18, riformulato al comma 2, stabilisce che «la cabina di regia, tenuto conto delle linee guida della Giunta regionale, può essere composta da un minimo di 7 a un massimo di 16 membri».



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