Fuga di gas, chiusa piazza Martiri
Reggiolo, guasto causato da una ruspa durante i lavori. Due famiglie sgomberate
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REGGIOLO. Durante i lavori di riqualificazione, in piazza Martiri, all’altezza dell'angolo di palazzo Sartoretti con un esercizio pubblico, un operatore che stava scavando con una ruspa, ha rotto, manovrando con la benna, un grosso tubo di gas causando una consistente perdita di metano.
L'incidente è avvenuto intorno alle 17.30. Immediata la chiamata ai vigili del fuoco di Guastalla e ai tecnici di Iren che, in un primo tempo, dopo aver chiuso la centralina e provato a ripristinare il servizio hanno dovuto ricominciare da capo perché la rottura si è rivelata più grave del previsto e la riparazione non è stata sufficiente a garantire i necessari standard di sicurezza.
Così è stato nuovamente chiuso l'impianto e mezza piazza Martiri è stata dichiarata off limits. Sul posto è intervenuta anche la Polizia municipale dell'Unione della Bassa reggiana che ha presidiato l'area interessata dalla fuga di gas mentre i tecnici Iren e i vigili del fuoco hanno lavorato fino a mezzanotte per ripristinare il servizio.
Otto persone, componenti di due nuclei familiari, per motivi di sicurezza sono stati evacuati. Tutti sono stati ospitati presso parenti in attesa del cessato allarme. Per precauzione sono state chiuse anche due attività commerciali.
Anche il sindaco Roberto Angeli si è recato sul posto per verificare l'entità del guasto ed organizzare un piano d'emergenza in collaborazione con vigili del fuoco e polizia municipale.
«Non è un periodo fortunato per la nostra città – ha detto il sindaco –. Dopo i giorni difficili della settimana scorsa per i fatti di Villanova, ora anche la fuga di gas che per fortuna non ha avuto gravi conseguenze».
I lavori su piazza Martiri tra la riparazione del tubo, il collaudo di sicurezza per verificare eventuali perdite e il ripristino del servizio gas sono durati quasi cinque ore.
Mauro Pinotti
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
L'incidente è avvenuto intorno alle 17.30. Immediata la chiamata ai vigili del fuoco di Guastalla e ai tecnici di Iren che, in un primo tempo, dopo aver chiuso la centralina e provato a ripristinare il servizio hanno dovuto ricominciare da capo perché la rottura si è rivelata più grave del previsto e la riparazione non è stata sufficiente a garantire i necessari standard di sicurezza.
Così è stato nuovamente chiuso l'impianto e mezza piazza Martiri è stata dichiarata off limits. Sul posto è intervenuta anche la Polizia municipale dell'Unione della Bassa reggiana che ha presidiato l'area interessata dalla fuga di gas mentre i tecnici Iren e i vigili del fuoco hanno lavorato fino a mezzanotte per ripristinare il servizio.
Otto persone, componenti di due nuclei familiari, per motivi di sicurezza sono stati evacuati. Tutti sono stati ospitati presso parenti in attesa del cessato allarme. Per precauzione sono state chiuse anche due attività commerciali.
Anche il sindaco Roberto Angeli si è recato sul posto per verificare l'entità del guasto ed organizzare un piano d'emergenza in collaborazione con vigili del fuoco e polizia municipale.
«Non è un periodo fortunato per la nostra città – ha detto il sindaco –. Dopo i giorni difficili della settimana scorsa per i fatti di Villanova, ora anche la fuga di gas che per fortuna non ha avuto gravi conseguenze».
I lavori su piazza Martiri tra la riparazione del tubo, il collaudo di sicurezza per verificare eventuali perdite e il ripristino del servizio gas sono durati quasi cinque ore.
Mauro Pinotti
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