Gazzetta di Reggio

Reggio

LUNGOCROSTOLO 

Nuova vita per la casa del popolo

Nuova vita per la casa del popolo

Oggi (ore 18) diventerà la sede della Fondazione Reggio Tricolore

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Una nuova vita per la casa del popolo del Lungocrostolo. Oggi alle 18 la vecchia casa del popolo di via Marsala diventerà la sede della fondazione Reggio Tricolore, la fondazione che raccoglie beni e immobili dei Ds, eredi del vecchio Pci. È un luogo storico della sinistra locale, caratterizzato dal celebre mosaico con falce e martello sul pavimento, che d'ora in poi accoglierà anche l'archivio e la memoria della fondazione: il taglio del nastro è alle 18 in via Marsala 20, alla presenza del segretario del circolo Pd 3 Villiam Orlandini, del sindaco Luca Vecchi, del critico d'arte Sandro Parmiggiani, del presidente della fondazione Reggio Tricolore Dumas Iori e dell'ospite d'onore Ugo Sposetti, presidente dell'associazione Berlinguer di Roma, coordinamento nazionale delle varie fondazioni ex Pci. La palazzina di via Marsala 20 ha una storia lunghissima alle spalle, costruita fra il 1947 e il 1949 dagli operai delle Officine Reggiane. I suoi 500 metri quadrati divisi su due piani sono stati usati come sede delle sezioni Pci, Pd e Ds e ora del circolo Pd, come spazio centrale del circolo culturale e ricreativo Casa del Popolo Lungo Crostolo, come casa dell'Udi, l'Unione donne italiani, del sindacato, dell'Anpi e di tutto il mondo associativo della sinistra. Anche i pionieri, la versione Pci degli scout, qui erano presenza fissa, e in queste sale sono state organizzate centinaia di campi giochi. Era un luogo di ritrovo attrezzato, con sala cinema, bar, pista da ballo e la grande cucina, dove tutt'ora le volontarie si ritrovano per preparare i cappelletti. Settant’anni di vita e di storia. (adr.ar)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google