Costa in lacrime lungo la golena del Po
LUZZARA. «La nostra comunità e quella di Suzzara sono accomunate nel dolore. Quella che si è consumata è una tragedia che toglie il fiato». Sono le prime parole del sindaco di Luzzara, Andrea Costa...
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LUZZARA. «La nostra comunità e quella di Suzzara sono accomunate nel dolore. Quella che si è consumata è una tragedia che toglie il fiato». Sono le prime parole del sindaco di Luzzara, Andrea Costa (nella foto) che, nel tardo pomeriggio di ieri, si è recato nella zona golenale tra via Lorenzini e viale Po, dove è stata trovata l'auto con a bordo la madre con una ferita ad un polmone, vicino al cuore, e il figlio ucciso dalla donna con un coltello da cucina. Una scena drammatica che ha colpito il sindaco al punto da commuoverlo e farlo piangere. «Ogni delitto – continua il sindaco Costa – ogni evento tragico causa dolore. Ma il dolore che si prova quando le vittime sono i bambini non ha eguali».
«Non chiediamoci perché – conclude il primo cittadino – non esiste un perché, non può esistere un perché. Questo è il momento del pianto. Piango per quei due bambini, piango per una famiglia che non c'è più e piango per chi resta perché poi dovrà affrontare questo dolore immenso. Se ha un senso la parola comunità, questo è il momento di dimostrarlo e di piangere insieme». (m.p.)
«Non chiediamoci perché – conclude il primo cittadino – non esiste un perché, non può esistere un perché. Questo è il momento del pianto. Piango per quei due bambini, piango per una famiglia che non c'è più e piango per chi resta perché poi dovrà affrontare questo dolore immenso. Se ha un senso la parola comunità, questo è il momento di dimostrarlo e di piangere insieme». (m.p.)
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