Gazzetta di Reggio

Reggio

Nuova casa per i tesori del Pci

di Roberto Fontanili
Nuova casa per i tesori del Pci

Taglio del nastro in via Marsala per la sede della Fondazione Reggio Tricolore che ospiterà l’archivio

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REGGIO EMILIA . Il Pd può dividersi fin che vuole, ma il patrimonio resta saldo nelle mani delle diverse fondazioni ex Pci coordinate dall’associazione Berlinguer, presieduta da Ugo Sposetti. Tra queste, anche la Fondazione Reggio Tricolore, che ieri ha inaugurato la sua nuova sede nella palazzina di via Marsala costruita dagli ex operai delle Reggiane nel secondo dopoguerra. Al simbolico taglio del nastro della nuova sede, che si sviluppa su due piani oltre a Sposetti, il presidente della Fondazione Reggio Tricolore, Dumas Iori, il sindaco di Reggio, Luca Vecchi, il critico d’arte Sandro Parmiggiani e il segretario del circolo Pd 3, William Orlandini che in quella sede da quando era iscritto al Pci a oggi ha trascorso gran parte della sua vita. L’inaugurazione di ieri sera è stata anche l’occasione di un “amarcord” all’insegna del “cari compagni e compagne”, che ormai non si usa più. E che ha visto la presenza dell’ex segretario Pci, Antonio Bernardi, e Ds, Giulio Fantuzzi, il presidente Anpi, Ermete Fiaccadori, il segretario Pd, Andrea Costa, con il vice Andrea Tagliavini, tanti vecchi militanti e attivisti e anche qualcuno che in via Marsala c’è passato, ma che nel frattempo ha lasciato il Pd per altri lidi come Franco Ferretti. La scelta di trasferirsi in via Marsala, dopo che è stata abbandonata l’idea di vendere l’immobile, è venuta a Iori e Orlandini, anche per trovare un’adeguata collocazione all’interessante archivio documentale proveniente dalla Federazione Pci di via Toschi e al centinaio di quadri e stampe di proprietà della Fondazione. Tra gli obiettivi della Fondazione, ha sottolineato Dumas Iori, «mettere a disposizione di giovani e studiosi il materiale raccolto».

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