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Si studiano modifiche per alleggerire il traffico

Si studiano modifiche per alleggerire il traffico

Smog e polveri sottili a livelli delle grandi città nella zona tra Rubiera e Salvaterra Sperimentazioni all’incrocio tra la via Emilia e la provinciale per l’area ceramica

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RUBIERA. Proseguono le grandi manovre per ridurre il traffico e i livelli di inquinamento lungo la provinciale 51 Rubiera-Salvaterra-Sant’Antonino, una delle principali direttrici del distretto ceramico, e non solo, via di collegamento che dal territorio casalgrandese porta sino alle diramazioni per Modena, Reggio Emilia, Carpi e quindi all’Autosole e all’Autobrennero. Un tratto non lunghissimo, ma molto frequentato, anche da mezzi pesanti che fanno la spola fra le tantissime realtà produttive dell’area e sino al territorio modenese (molti camion dalla Bassa scelgono questa strada per raggiungere Sassuolo).

Pochi giorni fa il sindaco di Rubiera Emanuele Cavallaro ha effettuato un sopralluogo alla periferia Est del paese assieme ai tecnici di Anas e Provincia, all’altezza del grande svincolo con sottopasso fra la via Emilia diretta a Modena e appunto la provinciale 51. È il punto più critico del pesantissimo traffico nell’area fra Reggio e Modena, che a Rubiera trova forti picchi quotidiani ogni mattina ed ogni sera.

«Ad Anas e Provincia ho chiesto un sopralluogo per analizzare la situazione quotidiana tra lo svincolo della statale 9 via Emilia e la Sp 51 (direzione Sassuolo-Modena) che oggi rappresenta il punto di "stop" che genera la colonna quotidiana», spiega il primo cittadino. «Al di là di tangenziale e ordinanza limitazione traffico per inquinamento - lunedì prossima riunione del tavolo tecnico che la Prefettura ha affidato alla Provincia - ho chiesto il sopralluogo per vedere se si poteva ipotizzare qualche "sperimentazione" che fluidifichi un po' il traffico in questo punto». Si sta quindi ragionando a qualche modifica e qualche provvedimento per alleggerire il flusso e il “tappo”, inevitabile quando direttrici così importanti si incrociano fra loro. Le novità non dovrebbero tardare: «Sono emerse alcune idee che saranno sperimentate a breve. Grazie ai due enti proprietari delle strade per la disponibilità dimostrata. Staremo a vedere, magari almeno un po' potrebbero funzionare».

Il tema collegato al traffico è quello dell’inquinamento. Rubiera e Casalgrande si trovano spesso a convivere con livelli di polveri sottili e smog molto elevati, più tipici delle grandi città, proprio a causa della loro posizione estremamente strategica e vantaggiosa per la presenza di aziende. Inevitabilmente arrivano però anche i problemi tipici. Per questo il Comune di Casalgrande ha chiesto ad Arpae l’installazione del proprio laboratorio mobile sulle polveri sottili lungo la provinciale 51 all’altezza di Villalunga. La strumentazione arriverà nel giugno prossimo.

«Un territorio come il nostro, dove le aziende stanno producendo a pieno regime, e dove i trasporti sono un elemento decisamente pesante, deve tenere monitorata la qualità dell'aria che respiriamo», riflette il sindaco Alberto Vaccari. «Abbiamo richiesto l'attivazione del laboratorio mobile di Arpae per una rilevazione, di un mese continuativo, per giugno 2018 (l'estate è spesso un periodo critico, e giugno è un mese di piena attività industriale e logistica), e ci è stata concessa», annuncia. Lo stesso laboratorio sarà nel dicembre 2018 a Rubiera, lungo la via Emilia. (adr.ar.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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