Vertinelli operato vuole uscire di cella
Ormai è diventato un braccio di ferro quello fra Palmo Vertinelli e i giudici, da quando è stato operato d’ernia in zona lombare – quarto intervento in sette anni – e ha fatto due richiesta, tramite...
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Ormai è diventato un braccio di ferro quello fra Palmo Vertinelli e i giudici, da quando è stato operato d’ernia in zona lombare – quarto intervento in sette anni –
e ha fatto due richiesta, tramite l’avvocato difensore Alessio Fornaciari. In primis di essere scarcerato e messo agli arresti domiciliari, in seconda battuta di essere trasferito dal carcere di Parma a Reggio. La prima richiesta – a cui i due pm Marco Mescolini e Beatrice Ronchi hanno dato parere negativo – la Corte l’ha già rigettata (sulla base delle valutazioni del perito incaricato dal collegio giudicante) ed ora la questione è approdata davanti alla Corte d’appello.
Sul trasferimento di carcere (su questa richiesta i due pm non si sono opposti) l’amministrazione penitenziaria non si è ancora espressa. Quindi, al momento, Vertinelli segue il processo su un lettino, accompagnato nell’aula-bunker dal 118 e dagli agenti carcerari di Parma.
e ha fatto due richiesta, tramite l’avvocato difensore Alessio Fornaciari. In primis di essere scarcerato e messo agli arresti domiciliari, in seconda battuta di essere trasferito dal carcere di Parma a Reggio. La prima richiesta – a cui i due pm Marco Mescolini e Beatrice Ronchi hanno dato parere negativo – la Corte l’ha già rigettata (sulla base delle valutazioni del perito incaricato dal collegio giudicante) ed ora la questione è approdata davanti alla Corte d’appello.
Sul trasferimento di carcere (su questa richiesta i due pm non si sono opposti) l’amministrazione penitenziaria non si è ancora espressa. Quindi, al momento, Vertinelli segue il processo su un lettino, accompagnato nell’aula-bunker dal 118 e dagli agenti carcerari di Parma.
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