IL PARROCO
Don Gibelli: «Preghiamo in silenzio»
SUZZARA (Mn). Suzzara si è svegliata in un’atmosfera surreale dopo la notizia dell’infanticidio ad opera di una mamma 39enne, Antonella Barbieri, che ha ucciso i suoi figli di 2 e 5 anni, Kim e...
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SUZZARA (Mn). Suzzara si è svegliata in un’atmosfera surreale dopo la notizia dell’infanticidio ad opera di una mamma 39enne, Antonella Barbieri, che ha ucciso i suoi figli di 2 e 5 anni, Kim e Lorenzo Zeus.
Ed ora in giro, nelle piazze, nei negozi, nelle famiglie non si parla d'altro. Un fatto che ha decisamente messo in secondo piano le iniziative di Natale previste per ieri e oggi. Durante la messa, don Paolo Gibelli, parroco dell’Immacolata, nella sua omelia ha accennato, con grande delicatezza, la tragedia di giovedì pomeriggio.
«In questi casi dobbiamo cercare di restare uniti e di pregare per il papà. Noi cristiani – ha detto ancora don Paolo – dobbiamo rispondere al male con il bene».
Terminata la messa, don Gibelli ha commentato così il duplice omicidio: «Cercherò di mettermi in contatto con il padre dei bambini. Come ho detto dopo la lettura del Vangelo, è necessario che tutti noi restassimo in silenzio e in preghiera. È palpabile il dolore dell’intera comunità suzzarese. Siamo rimasti tutti sconvolti da questa tragedia. Ogni parola detta in più, in questo momento, è superflua». (m.p.)
Ed ora in giro, nelle piazze, nei negozi, nelle famiglie non si parla d'altro. Un fatto che ha decisamente messo in secondo piano le iniziative di Natale previste per ieri e oggi. Durante la messa, don Paolo Gibelli, parroco dell’Immacolata, nella sua omelia ha accennato, con grande delicatezza, la tragedia di giovedì pomeriggio.
«In questi casi dobbiamo cercare di restare uniti e di pregare per il papà. Noi cristiani – ha detto ancora don Paolo – dobbiamo rispondere al male con il bene».
Terminata la messa, don Gibelli ha commentato così il duplice omicidio: «Cercherò di mettermi in contatto con il padre dei bambini. Come ho detto dopo la lettura del Vangelo, è necessario che tutti noi restassimo in silenzio e in preghiera. È palpabile il dolore dell’intera comunità suzzarese. Siamo rimasti tutti sconvolti da questa tragedia. Ogni parola detta in più, in questo momento, è superflua». (m.p.)
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