VIA FORNACIARI
È iniziato il trasloco degli uffici di Unicredit
REGGIO EMILIA. È iniziato in questi giorni, con i primi spostamenti di arredi secondari, il trasloco degli uffici di Unicredit che occupavano l’edificio cittadino di piazza del Monte. La complessa...
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REGGIO EMILIA. È iniziato in questi giorni, con i primi spostamenti di arredi secondari, il trasloco degli uffici di Unicredit che occupavano l’edificio cittadino di piazza del Monte. La complessa operazione proseguirà in questa e nella prossima settimana per raggiungere con il resto degli oggetti l’antico palazzo posto in via Fornaciari 2 all’inizio di via Toschi. L’operazione dovrebbe essere completata entro sabato 16 dicembre così che da lunedì 18 tutte le attività possano regolarmente riprendere nello storico immobile sottoposto ad un approfondito riattamento.
Il cantiere, che era stato aperto proprio un anno fa (il 22 dicembre 2016), ha visto impegnati una trentina di operai i cui lavori sono stati coordinati da Paolo Bergonzani per conto delle Costruzioni Generai di via Premuda 38. L’importo di spesa per il restauro e abbellimenti è stato indicato in 2 milioni 976.780 euro.
Quando l’edificio aprirà i battenti si potranno ammirare, oltre alle migliorie apportate per rendere sempre più efficienti i servizi, anche le vetrate artistiche (Montanari Lucia di via Mazzini di Cadelbosco Sopra) che renderanno certamente ancora più eleganti i locali della nuova sede cittadina di Unicredit. La banca si insedierà in particolare al piano terra con gli uffici destinati all’incontro con il pubblico occupando inoltre per altri servizi gli spazi del primo piano senza salire al piano superiore.
Ignota, al momento, la destinazione degli spazi lasciati liberi lì davanti alla statua (in cartongesso) di Marco Emilio Lepido. Da quell’edificio non se ne andrà invece – almeno per ora – la Fondazione Manodori che sta comunque operando per il pieno recupero di Palazzo da Mosto, che è di sua proprietà, già parzialmente dedicato ad accogliere importanti esposizioni artistiche. (l.v.)
Il cantiere, che era stato aperto proprio un anno fa (il 22 dicembre 2016), ha visto impegnati una trentina di operai i cui lavori sono stati coordinati da Paolo Bergonzani per conto delle Costruzioni Generai di via Premuda 38. L’importo di spesa per il restauro e abbellimenti è stato indicato in 2 milioni 976.780 euro.
Quando l’edificio aprirà i battenti si potranno ammirare, oltre alle migliorie apportate per rendere sempre più efficienti i servizi, anche le vetrate artistiche (Montanari Lucia di via Mazzini di Cadelbosco Sopra) che renderanno certamente ancora più eleganti i locali della nuova sede cittadina di Unicredit. La banca si insedierà in particolare al piano terra con gli uffici destinati all’incontro con il pubblico occupando inoltre per altri servizi gli spazi del primo piano senza salire al piano superiore.
Ignota, al momento, la destinazione degli spazi lasciati liberi lì davanti alla statua (in cartongesso) di Marco Emilio Lepido. Da quell’edificio non se ne andrà invece – almeno per ora – la Fondazione Manodori che sta comunque operando per il pieno recupero di Palazzo da Mosto, che è di sua proprietà, già parzialmente dedicato ad accogliere importanti esposizioni artistiche. (l.v.)
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