Il “porta a porta” arriva in centro storico
di Luciano Salsi
L’assessore Tutino: «Accadrà al termine della prossima estate. Superato intanto l’obiettivo del 70% per la differenziata»
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REGGIO EMILIA. L'obiettivo del 70% di raccolta differenziata è stato superato prima del previsto con un significativo progresso anche in termini di qualità. In ottobre siamo arrivati al 73%. L'amministrazione municipale non nasconde la soddisfazione e guarda con ottimismo al traguardo del 2019, quando l'intero territorio comunale dovrebbe passare alla tariffa puntuale, che prevede sconti consistenti per chi riduce il conferimento del rifiuto indifferenziato. I dati sono stati illustrati mercoledì alla commissione consiliare ambiente da Gianluca Paglia, tecnico di Iren.
«Abbiamo raggiunto – commenta Mirko Tutino, assessore all'ambiente – un risultato straordinario non prevedibile, che testimonia il successo del sistema di raccolta porta a porta e della campagna di informazione e sensibilizzazione rivolta ai cittadini per il miglioramento della quantità e della qualità dei rifiuti conferiti. Al termine della prossima estate la raccolta domiciliare sarà estesa al centro storico. Entro un anno il piano sarà completato».
L'aumento della raccolta differenziata è andato di pari passo con il progressivo allargamento del porta a porta ai quartieri della periferia. Nel febbraio del 2016 eravamo ancora al 55%. Nell'intero anno si è registrata una media del 56,7%, ma in dicembre la raccolta domiciliare è stata avviata nella zona di Rivalta, Migliolungo e Villa Verde. Nel successivo mese di marzo, quindi, siamo saliti al 64%. In aprile, poi, il porta a porta è stato esteso a Pieve Modolena, Orologio e Roncina, in maggio a Carrozzone, Regina Pacis e Tondo, in giugno a Rosta Nuova e Pappagnocca, in ottobre a Villaggio Stranieri, San Maurizio e Buco del Signore, in novembre a Santa Croce, ex-settima circoscrizione e Mirabello. In luglio la differenziata era già al 69%. In settembre s'è innalzata al 70%, in ottobre al 73%. La media dell'intero 2017 è attestata sul 65,2%. In tutto sono 86.141 gli abitanti dell'area urbana periferica passati al porta a porta negli ultimi dodici mesi. Per loro la raccolta domiciliare riguarda tre frazioni, il secco residuo indifferenziato, l'organico e il vegetale, mentre le altre tre (carta, plastica e vetro-barattolo) rimangono nei cassonetti stradali. Il porta a porta concerne tutte e sei le frazioni soltanto per i 75.017 abitanti del forese. In quanto ai 10.462 residenti del centro storico, l'appuntamento con il nuovo sistema è stato rimandato a dopo l'estate per non interferire con le distese dei locali pubblici. La raccolta domiciliare sarà limitata a due frazioni, l'organico e il secco indifferenziato. Resteranno i cassonetti stradali per la carta, la plastica e il vetro-barattolo. Le 5.795 utenze domestiche riceveranno il bidone monofamiliare. Le 1802 utenze non domestiche avranno turni di raccolta differenziati a seconda che siano commerciali, particolari (scuole e caserme) o complesse, tali cioè da richiedere più conferimenti nella stessa giornata. Tutti i contenitori singoli dell'indifferenziata recentemente distribuiti sono dotati del microchip necessari per contare gli svuotamenti e calcolare, quindi, la tariffa puntuale. Questa incomincerà ad essere attivata nel forese nel mese corrente a San Prospero, Tribunale, Sesso e Mancasale, l'anno prossimo in marzo a Santa Croce, Gavassa, Pratofontana, Massenzatico e Masone, in aprile a San Maurizio, Masone, Bagno e Fogliano, in giugno a Coviolo, San Rigo, San Bartolomeo e Codemondo e in luglio a Pieve Modolena, Cella, Cadè, Roncocesi e Cavazzoli.
«Abbiamo raggiunto – commenta Mirko Tutino, assessore all'ambiente – un risultato straordinario non prevedibile, che testimonia il successo del sistema di raccolta porta a porta e della campagna di informazione e sensibilizzazione rivolta ai cittadini per il miglioramento della quantità e della qualità dei rifiuti conferiti. Al termine della prossima estate la raccolta domiciliare sarà estesa al centro storico. Entro un anno il piano sarà completato».
L'aumento della raccolta differenziata è andato di pari passo con il progressivo allargamento del porta a porta ai quartieri della periferia. Nel febbraio del 2016 eravamo ancora al 55%. Nell'intero anno si è registrata una media del 56,7%, ma in dicembre la raccolta domiciliare è stata avviata nella zona di Rivalta, Migliolungo e Villa Verde. Nel successivo mese di marzo, quindi, siamo saliti al 64%. In aprile, poi, il porta a porta è stato esteso a Pieve Modolena, Orologio e Roncina, in maggio a Carrozzone, Regina Pacis e Tondo, in giugno a Rosta Nuova e Pappagnocca, in ottobre a Villaggio Stranieri, San Maurizio e Buco del Signore, in novembre a Santa Croce, ex-settima circoscrizione e Mirabello. In luglio la differenziata era già al 69%. In settembre s'è innalzata al 70%, in ottobre al 73%. La media dell'intero 2017 è attestata sul 65,2%. In tutto sono 86.141 gli abitanti dell'area urbana periferica passati al porta a porta negli ultimi dodici mesi. Per loro la raccolta domiciliare riguarda tre frazioni, il secco residuo indifferenziato, l'organico e il vegetale, mentre le altre tre (carta, plastica e vetro-barattolo) rimangono nei cassonetti stradali. Il porta a porta concerne tutte e sei le frazioni soltanto per i 75.017 abitanti del forese. In quanto ai 10.462 residenti del centro storico, l'appuntamento con il nuovo sistema è stato rimandato a dopo l'estate per non interferire con le distese dei locali pubblici. La raccolta domiciliare sarà limitata a due frazioni, l'organico e il secco indifferenziato. Resteranno i cassonetti stradali per la carta, la plastica e il vetro-barattolo. Le 5.795 utenze domestiche riceveranno il bidone monofamiliare. Le 1802 utenze non domestiche avranno turni di raccolta differenziati a seconda che siano commerciali, particolari (scuole e caserme) o complesse, tali cioè da richiedere più conferimenti nella stessa giornata. Tutti i contenitori singoli dell'indifferenziata recentemente distribuiti sono dotati del microchip necessari per contare gli svuotamenti e calcolare, quindi, la tariffa puntuale. Questa incomincerà ad essere attivata nel forese nel mese corrente a San Prospero, Tribunale, Sesso e Mancasale, l'anno prossimo in marzo a Santa Croce, Gavassa, Pratofontana, Massenzatico e Masone, in aprile a San Maurizio, Masone, Bagno e Fogliano, in giugno a Coviolo, San Rigo, San Bartolomeo e Codemondo e in luglio a Pieve Modolena, Cella, Cadè, Roncocesi e Cavazzoli.
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