Gazzetta di Reggio

Reggio

il ricovero al santa maria nuova 

La madre non abbandona la figlia I medici: la prognosi è riservata

La madre non abbandona la figlia I medici: la prognosi è riservata

REGGIO EMILIA. Antonella Barbieri rifiuta le cure in ospedale, ha scelto la via dell’acuta sofferenza dopo aver sterminato i propri figli, non riuscendo però a farla finita. Ma non è stata...

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Antonella Barbieri rifiuta le cure in ospedale, ha scelto la via dell’acuta sofferenza dopo aver sterminato i propri figli, non riuscendo però a farla finita. Ma non è stata abbandonata dalla famiglia: ieri la mamma si è presentata al terzo piano del Santa Maria – nel reparto di anestesia e rianimazione semintesiva post-operatoria – per chiedere ai medici notizie della figlia.

Antonella non può ricevere visite, è piantonata in stanza dagli agenti carcerari. È talmente sofferente che non ce l’ha fatta ad affrontare l’interrogatorio con il pm Maria Rita Pantani. Sullo stato di salute della 39enne arrivano verso mezzogiorno notizie precise dall’ospedale: «La paziente, vigile e cosciente, è in prognosi riservata – spiega ai giornalisti il dottor Francesco Vercilli della direzione sanitaria, con a fianco Fausto Nicolini, direttore generale dell’Ausl – e le sue condizioni sono al momento stabili». I medici sono in una fase di stallo perché, non volendo cure, non è stato possibile operare la donna per ridurre la ferita al polmone infertasi con il coltello da cucina trovato dai carabinieri e dai soccorritori ancora conficcato nel petto quando sono intervenuti. Sinora la 39enne non è in pericolo di vita ma, qualora la situazione precipitasse, la legge parla chiaro: al di là della sua volontà di non curarsi, prevarrebbe lo stato di necessità, cioè la salvezza della vita umana, e la donna verrà quindi operata. Vedremo nelle prossime ore che cosa accadrà.

Nel frattempo Antonella ha avuto per due ore un colloquio con uno psichiatra e ciò sfocerà in una relazione che verrà presentata alla procura. «Depressione? Siamo di fronte ad una situazione complessa che ha bisogno di approfondimenti», commenta sul punto, con prudenza, il colonnello dei carabinieri Antonino Buda. Nella stanza la 39enne rimane a lungo in silenzio, non parla mai dei bambini e nemmeno della vicenda. Il marito Andrea Benatti è venuto al Santa Maria? Al medico della direzione sanitaria non risulta.(t.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA .

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google