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Ruba nei supermercati, incastrato dalle telecamere

Ruba nei supermercati, incastrato dalle telecamere

SAN POLO. Le immagini delle telecamere di videosorveglianza dei supermercati Ecu e Conad del paese lo hanno incastrato, dopo una serie di furti per i quali pensava di averla fatta franca. È finito...

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SAN POLO. Le immagini delle telecamere di videosorveglianza dei supermercati Ecu e Conad del paese lo hanno incastrato, dopo una serie di furti per i quali pensava di averla fatta franca. È finito così nei guai un 33enne di Reggio Emilia con a carico altri precedenti specifici.

Un ladro “navigato”, insomma, che in un caso è stato bloccato subito dopo il furto e costretto a restituire merce per un valore di circa 100 euro. Punte di formaggio, tavolette di cioccolata, ma anche cosmetici e altro erano i generi preferiti dal 33enne.

I filmati lo immortalano mentre agisce furtivamente all’interno dei negozi con una tecnica ben collaudata tanto da meritarsi l’appellativo di “topolino” dei supermercati. L’uomo entrava all’interno delle attività commerciali dotandosi di carrello, quindi, dopo aver preso dal reparto caseario diverse punte di Parmigiano Reggiano, ma anche altri prodotti come caffè e cioccolato, riponeva il tutto nello zaino che teneva a tracolla, per poi presentarsi alla cassa pagando beni del valore di pochi euro (come carta igienica o acqua).

In questo modo, come accertato dai carabinieri di San Polo e rivelato dalle telecamere di videosorveglianza di due supermercati, l’uomo ha alleggerito i frigoriferi e gli scaffali dei due market con furti “a rate”. Una decina di punte di Parmigiano Reggiano dal supermercato Ecu, una dozzina di tavolette di cioccolata, una punta di Parmigiano Reggiano, caffè ma anche cosmetici e prodotti di bellezza dal Conad.

Nel caso dell’Ecu il ladro è riuscito ad assicurarsi le dieci punte di Parmigiano Reggiano senza essere scoperto nell’immediatezza; al Conad invece il colpo non è riuscito: il 33enne è stato scoperto prima di riuscire ad allontanarsi, e ha dovuto restituire la refurtiva del valore di oltre 100 euro.

In entrambi i casi, comunque, l’uomo ha creduto di averla fatta franca. Non ha considerato, tuttavia, che si Ecu sia Conad sono dotati di sistema di videosorveglianza e che i carabinieri della stazione di San Polo, analizzando i filmati delle telecamere dei due supermercati, l’avrebbero visto in azione e riconosciuto.

Così è andata, e per questo motivo l’uomo è stato denunciato con l’accusa di furto aggravato e continuato.

Non solo. Considerata la tecnica collaudata e i precedenti specifici dell’uomo, i carabinieri sampolesi ritengono che i raid furtivi nei due supermercati del paese della Val d’Enza siano solamente la punta dell’iceberg e che i punti vendita presi di mira dal 33enne possano essere molti di più, non solo nel territorio reggiano ma anche sul vicino suolo modenese.

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