Salvata la mano all’ultras dell’Atalanta
Operato d’urgenza il 34enne ferito dallo scoppio di un petardo. È stato denunciato per possesso di materiale esplodente
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REGGIO EMILIA. Un daspo che sarà emesso nei confronti di un ultras francese. Un arresto, sempre nei confronti di un ultras transalpino, per resistenza a pubblica ufficiale. E una denuncia per detenzione di materiale esplodente a carico di un tifoso atalantino di 34 anni, lo stesso che ha rischiato di perdere l’uso di una mano per lo scoppio di un petardo all’interno di una bottiglia di vetro. È il bilancio degli scontri avvenuti nel pre-partita del match di Europa League fra Atalanta e Olimpique Lione, che si è disputato giovedì al Mapei Stadium, terminato con una vittoria dei nerazzuri per 1-0, volati ai sedicesimi di finale da primi del girone. Una pre-gara incandescente, con una massa di trecento ultras francesi che ha provocato e aggredito le forze dell’ordine, cercando di forzare i blocchi per scontrarsi con un gruppetto di atalantini che li stava aspettando.
Un’intenzione sventata grazie al lavoro di accerchiamento delle forze dell’ordine, ma che non hanno impedito agli ultras – sopratutto francesi – di dare vita ad una vera azione di guerriglia urbana. Due mezzi dei carabinieri sono stati danneggiati. Ad un’auto della Municipale è stato infranto il parabrezza. Danni anche a un furgone. Ad avere la peggio, un tifoso atalantino di 34 anni, al quale è scoppiato in mano un petardo inserito all’interno di una bottiglia di vetro. Il tifoso è stato portato d’urgenza al Santa Maria Nuova, per poi essere trasferito al Policlinico di Modena. Qui, a partire dalle 22 di giovedì sera, è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico da parte dell’equipe del reparto di chirurgia della mano. L’intervento è durato circa quattro ore. Il giovane ha subito un danno gravissimo a tutte le falangi delle dita, in particolare al pollice, all’indice e al medio. Il personale medico ha quindi messo in atto un intervento conservativo per salvare la mano il più possibile. Ma la prognosi resta riservata. E solo nei prossimi giorni si potrà valutare un eventuale intervento ricostruttivo. Il 34enne è stato denunciato dalla Digos. Quanto al tifoso francese arrestato, oggi in tribunale è prevista la convalida dell’arresto.
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
Un’intenzione sventata grazie al lavoro di accerchiamento delle forze dell’ordine, ma che non hanno impedito agli ultras – sopratutto francesi – di dare vita ad una vera azione di guerriglia urbana. Due mezzi dei carabinieri sono stati danneggiati. Ad un’auto della Municipale è stato infranto il parabrezza. Danni anche a un furgone. Ad avere la peggio, un tifoso atalantino di 34 anni, al quale è scoppiato in mano un petardo inserito all’interno di una bottiglia di vetro. Il tifoso è stato portato d’urgenza al Santa Maria Nuova, per poi essere trasferito al Policlinico di Modena. Qui, a partire dalle 22 di giovedì sera, è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico da parte dell’equipe del reparto di chirurgia della mano. L’intervento è durato circa quattro ore. Il giovane ha subito un danno gravissimo a tutte le falangi delle dita, in particolare al pollice, all’indice e al medio. Il personale medico ha quindi messo in atto un intervento conservativo per salvare la mano il più possibile. Ma la prognosi resta riservata. E solo nei prossimi giorni si potrà valutare un eventuale intervento ricostruttivo. Il 34enne è stato denunciato dalla Digos. Quanto al tifoso francese arrestato, oggi in tribunale è prevista la convalida dell’arresto.
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