Europa League, divieto di dimora all’ultrà lionese dopo gli scontri a Reggio Emilia
Il tifoso era stato arrestato per resistenza dopo gli scontri con la polizia al Mapei prima della partita contro l’Atalanta
REGGIO EMILIA. Per un anno non potrà soggiornare nel territorio del Comune di Reggio Emilia il tifoso francese dell’Olympique Lione arrestato dopo gli scontri con la polizia di giovedì scorso davanti al Mapei Stadium, prima della partita di Europa League contro l’Atalanta. A deciderlo, durante l’udienza per direttissima di ieri mattina, è stato il giudice Cristina Beretti. Il giovane, difeso dall’avvocato Marco Pinotti del Foro di Reggio Emilia, era accusato di resistenza a pubblico ufficiale.
Su richiesta della difesa l’udienza è stata rinviata per patteggiamento al 10 gennaio 2018 e al francese è stato assegnato il divieto di dimora su tutto il territorio del Comune di Reggio Emilia per un anno. L’ultrà è quindi stato rimesso in libertà e gli è stato restituito il giaccone sequestrato dopo gli scontri per permettergli di tornare a casa senza subire il freddo.
A un altro connazionale francese è stato corrisposto un Daspo. Un tifoso atalantino è invece rimasto ferito ad una mano per lo scoppio di un petardo dentro una bottiglia ed è stato denunciato per possesso di materiale esplodente. Attualmente è ricoverato al Policlinico di Modena, dove ha subito un intervento d’urgenza.
L’origine degli scontri risale alla serata di giovedì, pochi minuti prima che cominciasse il match fra Atalanta e Lione. Una massa di trecento ultras francesi ha provocato e aggredito le forze dell’ordine, cercando di forzare i blocchi e arrivare fino a via Gramsci, probabilmente per scontrarsi con un gruppetto di atalantini che li stavano aspettando.
Un’intenzione sventata grazie al lavoro di accerchiamento di polizia e carabinieri che hanno raggruppato nuovamente i tifosi davanti ai tornelli. Non prima però di subire danni. Colpiti dalle sassaiole e dal lancio di petardi due mezzi dei carabinieri, un’auto e un furgone, mentre a una Subaru della Municipale è stato completamente infranto il parabrezza.
Colpiti dal lancio di oggetti dei tifosi anche tre agenti delle forze dell’ordine, due poliziotti e un militare dell’Arma.
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