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Paese fermo per l’addio ad Adelmo

Paese fermo per l’addio ad Adelmo

Rubiera, lutto cittadino e chiesa gremita per il funerale del volontario 58enne

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RUBIERA. Centinaia di persone addolorate e il lutto cittadino per ricordare il generosissimo Adelmo. Si sono svolti ieri pomeriggio nel centro di Rubiera affollato dai presenti i funerali di Adelmo Lusuardi, il 58enne morto martedì mattina nella propria abitazione. La funzione religiosa è stata officiata in una chiesa parrocchiale gremita, raggiunta dal lungo corteo a piedi partito da largo Cairoli, e al termine il feretro è stato trasferito in una struttura apposita per la cremazione; le ceneri verranno poi sistemate nel cimitero di San Faustino.

Come omaggio a Lusuardi e al suo costante, multiforme impegno per il territorio rubierese, l’amministrazione comunale aveva deciso di proclamare il lutto cittadino. Durante il funerale tutti i commercianti, i gestori di attività e i privati cittadini sono stati invitati a fermarsi, «in segno di raccoglimento e rispetto durante i funerali». Le bandiere del municipio, inoltre, sono state poste a mezz'asta. I motivi per ricordare Lusardi certo non mancavano. Da decenni volontario della Croce Rossa, era anche uno dei riferimenti operativi dell’Excelsior Calcestruzzi Corradini Rubiera, la società sportiva locale da cui sono usciti tanti elementi di spicco, a partire dal campione olimpico 2004 Stefano Baldini. Una passione, quella per l’atletica, praticata in prima persona e poi proseguita con la società sportiva. Con la moglie negli anni aveva accolto diversi giovani in affido e, sul fronte ambientale, era una delle più “attive” sentinelle su abbandoni di rifiuti, dissesti idrogeologici, atti di inciviltà. (adr.ar.)

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