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Renzi prenota il Valli E medita anche il bis

di Evaristo Sparvieri
Renzi prenota il Valli E medita anche il bis

Il teatro opzionato per due date: sabato 16 e domenica 17 dicembre Alla convention con il premier Gentiloni un collegamento con mille sedi Pd

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REGGIO EMILIA. Lo ha fatto anche questa volta, esattamente come tre settimane fa, quando l’arrivo del suo treno “Destinazione Italia” a Casa Cervi è stato annunciato senza avvisare praticamente nessuno del Pd reggiano. Nel frattempo, però, il teatro Valli è stato già fermato, addirittura per due giorni: il 16 e il 17 dicembre. Manca ancora l’ufficialità. Ma sarebbe questa la location scelta per la convention Pd annunciata dal segretario nazionale, Matteo Renzi, evento di apertura in grande stile della campagna elettorale per le prossime Politiche, alla quale parteciperà anche il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, insieme a numerosi esponenti del governo, amministratori locali e volontari. Per Renzi sarebbe il debutto davanti alla platea da circa 950 posti a sedere del teatro Valli, dopo aver riempito i 580 posti dell’Ariosto ormai un anno fa, quando era impegnato nel suo tour a favore del referendum costituzionale del 4 dicembre 2016 che gli costò le dimissioni da premier.

Antifascismo, rispetto del Tricolore, scuola. Sono questi i motivi all’origine della scelta di Reggio Emilia, come lo stesso Renzi ha evidenziato nella sua enews dell’8 dicembre, mostrando in parte anche quale sarà il format dell’iniziativa: «A Reggio Emilia come Pd per dire che noi siamo il partito che rispetta il Tricolore, nato in quella città – scrive Renzi – A Reggio Emilia come Pd per ricordare il passato, come abbiamo fatto qualche settimana fa presso la casa dei Fratelli Cervi, ma anche per ricordarci del futuro, pensando a Reggio Children e alla grande battaglia per la scuola dell’infanzia e le nuove sfide educative. A Reggio Emilia come Pd in collegamento con mille sedi del Pd sul territorio per chiedere a tutti quelli che credono in questa sfida di mettersi in gioco. È tempo di partire, amici». L’evento al Valli dovrebbe cominciare il 16 dicembre intorno alle 11. In totale, dovrebbe durare circa due ore. Solo nei prossimi giorni, tuttavia, il programma definitivo sarà ufficializzato. E solo allora si saprà se si sarà di fronte ad un unico evento o a una due giorni. Di certo il Pd è al lavoro per mettere in collegamento con Reggio i mille circoli Pd sparsi per il territorio nazionale. E non sarebbero previste visite in altri Comuni della provincia. Non mancheranno, ovviamente, il responsabile nazionale organizzativo Pd, Andrea Rossi, e il ministro Graziano Delrio, renziano della prima ora, ma con diritto di critica. Quanto agli altri esponenti del Governo, saranno assenti i ministri non targati Pd, come ad esempio Angelino Alfano. Il motivo? Quella del Valli, di fatto, è una manifestazione di partito. Ed è da Reggio che partirà la sfida dem verso le altre forze politiche, in uno scenario dove il campo delle alleanze sembra stringersi giorno dopo giorno. Non solo dopo il passo indietro dello stesso Alfano e del Campo progressista di Giuliano Pisapia. Ma anche per i veti posti a livello nazionale dai Liberi e Uguali di Pietro Grasso e della premiata ditta Bersani, D’Alema, Civati e Fratoianni, con Mdp, Possibile e Sinistra Italiana che, a livello territoriale, sono pronti a dare a loro modo un “benvenuto” al segretario Pd, sfidante dichiarato alle elezioni a dispetto delle coalizioni locali. Compresa la giunta di Reggio, dove la coabitazione Pd-Mdp sembra destinata ad avere le ore contate.

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