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San Martino piange Marta Benatti

San Martino piange Marta Benatti

Guastalla: volontaria della parrocchia, per tanti anni ha gestito il bar dell’oratorio

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GUASTALLA. San Martino piange Marta Benatti, una vita vissuta all’ombra del campanile della chiesa della frazione.

La donna, che si è spenta all’età di 90 anni, aveva gestito dal 1969 al 1992 il bar della parrocchia, che dista pochi metri dalla sua abitazione, in via Ville. Per questo era molto conosciuta, e il ricordo di lei è ancora vivo in tante persone che hanno frequentato quei locali da ragazzi.

Il suo ruolo di conduzione del bar lo aveva vissuto tenendo sempre presente la funzione aggregativa ed educativa dell’oratorio. Ai ragazzi che si presentavano troppo presto chiedeva se avevano studiato, mentre invitava quelli con le mani bucate a essere più parsimoniosi.

Nel tempo libero ha sempre fornito il suo contributo alla vita dell’oratorio, ad esempio accompagnando i ragazzi alle partite di calcio (uno sport che amava) o dando un passaggio alle suore quando dovevano sottoporsi a una visita in ospedale o sbrigare alcune commissioni.

Marta Benatti aveva imparato il mestiere di sarta nella scuola di Maramotti a Reggio e aveva sempre lavorato da casa. Assieme al marito Mario Benassi, deceduto 18 anni fa, era una figura di riferimento per la frazione guastallese.

Oltre al volontariato e al lavoro, Marta si era dedicata alla sua numerosa famiglia. A piangerla, oggi, sono i figli Enrico, Elio, Antonella, Alberto, Michele. Marta Benatti lascia anche i fratelli Giuliano, Giuseppe e le sorelle Nella, Franca e Sandrina. Il fratello Sandro è invece deceduto molto tempo fa.

I funerali si svolgeranno domani con partenza alle 9.30 dall’abitazione di via Ville, civico 22, per la vicina chiesa.

Dopo la messa, il corteo funebre si dirigerà al cimitero del paese. (j.d.p.)



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