Un concerto per aiutare orfani e vedova di Citro
Reggiolo: iniziative a sostegno della famiglia dopo l’omicidio del 31enne Oggi alle 16 l’evento con il coro Monte Cusna. Domenica 17 una fiaccolata
2 MINUTI DI LETTURA
REGGIOLO . Sono trascorse poco più di due settimane dall’omicidio di Villanova. La comunità non ha mai smesso di interrogarsi, ma soprattutto continua a stringersi alla famiglia della vittima, Francesco Citro, il 31enne freddato a colpi di pistola sulla porta di casa il 23 novembre scorso. Per quel delitto ora è in carcere il vicino di casa Giampaolo Dall’Oglio, 63 anni.
Intanto prendono vita diverse iniziative a sostegno della vedova e dei due figlioletti di 2 e 7 anni, sfiorati dai proiettili la notte dell’omicidio del giovane padre. Oggi, alle 16, nella chiesa di Santa Maria Annunziata di Villanova si svolge il concerto del coro “Monte Cusna”, canti natalizi popolari. A seguire, brindisi al centro civico “Lotti”, organizzato dall’associazione “Villanova Mi Piace”. Ingresso a offerta libera. Il ricavato verrà devoluto alla famiglia di Citro.
Domenica 17 dicembre invece, dalle 16.30, l’amministrazione comunale organizza una fiaccolata dal titolo “Tutti in piazza per dire no alla violenza”. Partenza dal centro di comunità di viale Marconi, percorso attraverso piazza Martiri, via Matteotti, via Vittorio Veneto con arrivo sul sagrato della chiesa parrocchiale Santa Maria Assunta in piazza Giovanni XXIII. Ci saranno letture animate contro la violenza.
Interverrà il presidente della Provincia di Reggio Emilia e presidente dell’Unione dei Comuni della Bassa Reggiana, Giammaria Manghi, con il sostegno e la partecipazione dell’Anpi provinciale.
«Si è parlato molto nelle scorse settimana di ciò che è successo a Villanova di Reggiolo – affermano gli amministratori reggiolesi –. Tuttavia, anche se la tragedia oggi appare più chiara, non significa che non ci siano spunti importanti di riflessione per la vita della comunità: la conflittualità sociale, i diritti e i doveri di ciascuno di noi, la convivenza civile, il senso di comunità».
Citro è stato ucciso la sera del 23 novembre scorso. Verso le 20 è stata incendiata l’auto di sua moglie; alle 23, poi, una persona ha sparato contro la porta dell’appartamento della famiglia Citro. Alcuni proiettili hanno perforato la porta. Francesco Citro ha aperto la porta ed è andato verso le scale, venendo colpito dal suo assassino. Il movente? A quanto pare, le briciole di pane cadute nel giardino di Dall’Oglio dal terrazzo di Citro.
Intanto prendono vita diverse iniziative a sostegno della vedova e dei due figlioletti di 2 e 7 anni, sfiorati dai proiettili la notte dell’omicidio del giovane padre. Oggi, alle 16, nella chiesa di Santa Maria Annunziata di Villanova si svolge il concerto del coro “Monte Cusna”, canti natalizi popolari. A seguire, brindisi al centro civico “Lotti”, organizzato dall’associazione “Villanova Mi Piace”. Ingresso a offerta libera. Il ricavato verrà devoluto alla famiglia di Citro.
Domenica 17 dicembre invece, dalle 16.30, l’amministrazione comunale organizza una fiaccolata dal titolo “Tutti in piazza per dire no alla violenza”. Partenza dal centro di comunità di viale Marconi, percorso attraverso piazza Martiri, via Matteotti, via Vittorio Veneto con arrivo sul sagrato della chiesa parrocchiale Santa Maria Assunta in piazza Giovanni XXIII. Ci saranno letture animate contro la violenza.
Interverrà il presidente della Provincia di Reggio Emilia e presidente dell’Unione dei Comuni della Bassa Reggiana, Giammaria Manghi, con il sostegno e la partecipazione dell’Anpi provinciale.
«Si è parlato molto nelle scorse settimana di ciò che è successo a Villanova di Reggiolo – affermano gli amministratori reggiolesi –. Tuttavia, anche se la tragedia oggi appare più chiara, non significa che non ci siano spunti importanti di riflessione per la vita della comunità: la conflittualità sociale, i diritti e i doveri di ciascuno di noi, la convivenza civile, il senso di comunità».
Citro è stato ucciso la sera del 23 novembre scorso. Verso le 20 è stata incendiata l’auto di sua moglie; alle 23, poi, una persona ha sparato contro la porta dell’appartamento della famiglia Citro. Alcuni proiettili hanno perforato la porta. Francesco Citro ha aperto la porta ed è andato verso le scale, venendo colpito dal suo assassino. Il movente? A quanto pare, le briciole di pane cadute nel giardino di Dall’Oglio dal terrazzo di Citro.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google