Gazzetta di Reggio

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Il Secchia si porta via interi tratti della pista tra Gatta e Pianello

di Luca Tondelli

Il sindaco di Villa Minozzo: «L’avevamo chiusa lunedì sera L’acqua ha cancellato almeno due tratti di 100 metri l’uno»

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VILLA MINOZZO. Non solo l’Enza. Anche la piena del Secchia di martedì ha causato grossi problemi. In particolare, l’irruenza dell’acqua in montagna ha portato gravi danni alla pista Gatta-Pianello, che in alcuni punti è stata letteralmente portata via. Un problema non di poco conto, che presuppone tempi di apertura lunghi verso questa via di collegamento che i montanari utilizzano in modo consistente come accesso verso la zona delle ceramiche, e tanti altri da fuori territorio invece frequentano per uso turistico. Esprime forte preoccupazione il sindaco di Villa Minozzo, Luigi Fiocchi: «Avevamo chiuso la pista in via precauzionale lunedì sera – spiega – ed effettivamente, con il passare delle ore, il Secchia si è gradualmente ingrossato arrivando alla situazione di piena. La forza dell’acqua è stata impressionante, e purtroppo ha fatto danni consistenti. Abbiamo avuto modo di verificare che due tratti piuttosto consistenti della Gatta-Pianello, di circa 100 metri l’uno, sono stati completamente portati via dal fiume: un tratto a monte e uno a valle delle Fonti di Poiano. Ma al momento non siamo ancora riusciti a percorrere tutta la pista a piedi, quindi è possibile che i tratti danneggiati siano anche altri».

I tempi di riapertura della pista sono un’incognita: «Saranno necessari lavori consistenti. Come Comune non possiamo affrontarli da soli. Mi sono già attivato per cercare di capire come intervenire il più rapidamente possibile, perché è una strada molto utilizzata dalla gente dell’Appennino, e anche perché alle Fonti di Poiano c’è una attività turistico-ricettiva importante che è fortemente danneggiata da questa situazione. Ma ammetto che sono molto preoccupato, è un vero disastro. I danni causati dalle piene nella Bassa sono ingentissimi, ma anche qui in montagna abbiamo tantissimi problemi». Non è la prima volta che il Secchia porta via pezzi della pista: dove era già successo in passato, sono stati apposti dei “gabbioni” che poi hanno mostrato di essere utili per rafforzarne la tenuta. Nei due punti in cui si è verificato il cedimento non erano presenti. D’altra parte, costruire una pista lungo il fiume comporta evidenti rischi (se non certezze) di episodi come quelli accaduti in queste ore.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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