Gazzetta di Reggio

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Seta, arrivano sei nuovi jumbo

di Roberto Fontanili
Seta, arrivano sei nuovi jumbo

Presentati ieri i mezzi che circoleranno da gennaio sulle linee 1 e 2. Investimento da due milioni

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REGGIO EMILIA . Da gennaio entreranno in servizio sulle linee urbane ed extra-urbane 1 e 2 di Seta sei nuovi “jumbo”, gli autosnodati con una lunghezza di 18 metri e una capacità di trasporto di 149 passeggeri, di cui 34 a sedere, presentati ieri in via Del Chionso. Inizialmente i sei nuovi mezzi, tutti Euro 6 con una cilindrata di circa 10mila cavalli e un costo cadauno di 315mila euro, affiancheranno quelli già in servizio per poi andare a sostituire i vecchi autosnodati Mercedes immatricolati negli anni Novanta.

A presentare il nuovo investimento di circa 2 milioni di euro, effettuato da Seta in gran parte con risorse proprie, sono stati il presidente dell’azienda trasporti, Vanni Bulgarelli, il sindaco di Reggio, Luca Vecchi, l’assessore alla Mobilità, Mirko Tutino e il direttore dell’Agenzia per la Mobilità, Michele Vernaci. «I mezzi – ha spiegato il presidente Seta – sono stati acquistati nell’ambito di una gara regionale.

Con gli ultimi arrivi, in poco più di un anno, sono entrati in servizio nel bacino reggiano 53 nuovi autobus di categoria euro 5 ed euro 6, con un investimento complessivo di circa 10 milioni, il 70% del quale a carico di Seta e la restante parte con fondi regionali». I nuovi jumbo, oltre a garantire un miglior comfort ai viaggiatori, sono attrezzati per il trasporto dei disabili. Tutti i nuovi mezzi, infatti, dispongono della apposita pedana per la salita e la discesa delle carrozzine e sono dotati di posti attrezzati al trasporto di persone disabili. Inoltre sono dotati delle telecamere anteriori e, dalla prossima primavera, saranno dotati di un sistema di telecamere di controllo interno. Impianto che anche in questo caso arriverà sulla base di una gara regionale, che ha allungato di qualche mese i tempi per l’acquisto. È stato invece il sindaco Vecchi a sottolineare come questo investimento «sia frutto di un’azienda con i conti in ordine e di una diversa attenzione rispetto al passato al trasporto pubblico locale. A partire dalla messa in sicurezza di tutte le fermate urbane e l’abbattimento delle barriere per garantire un miglior servizio. La conferma che investire paga viene dal dato dell’aumento dei biglietti e abbonamenti venduti che negli ultimi quattro anni ha visto aumentare di due milioni il numero dei viaggiatori». L’assessore Tutino, pur riconoscendo «che la linea 2 è quella che risente di maggiori criticità», ha però sottolineato «l’intenzione del Comune di creare nuove corsie preferenziali, come è stato fatto in viale Piave, perché non bastano mezzi nuovi se non possono muoversi nel traffico». Un problema che riguarda soprattutto i jumbo, che per le loro dimensioni possono essere utilizzati esclusivamente sulla tratta Rubiera–Sant’Ilario. Che è stato ricordato «da sola copre circa il 25% dell’intero trasporto urbano». Da ultimo il presidente Seta, senza mai citarli, ha replicato anche ai sindacati che hanno proclamato per il 16 dicembre uno sciopero di 24 ore. E l’ha fatto sostenendo «che questi interventi vanno in direzione di garantire un miglior servizio agli utenti. Siamo consapevoli che servirebbero altri 30 milioni di investimenti, ma non è possibile farlo senza la certezza dell’affidamento del servizio (attualmente Seta opera in proroga) del servizio per i prossimi anni».

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