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A Lentigione rinviato il rientro nelle case

A Lentigione rinviato il rientro nelle case

Nuove piogge, sospesa l’ordinanza dei commissari che autorizzava l’ingresso nelle ore diurne

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BRESCELLO. Il rientro a casa dei residenti di Lentigione è rinviata. Ieri il Centro coordinamento dei soccorsi ha deciso di sospendere l’ordinanza dei commissari di Brescello, che ha consentito ai residenti di entrare nelle ore diurne nelle proprie case per recuperare i propri effetti e verificare lo stato delle abitazioni.

La decisione è stata adottata a seguito delle previsioni meteo, che annunciano il passaggio di nuova perturbazione, che dovrebbe portare innalzamenti del livello delle acque oltre il livello di soglia 2 (quello intermedio).

Il Ccs ha dunque disposto il ripristino dei divieti mentre l’ingresso nella zona rossa è limitato ai soli addetti ai lavori Aipo, al personale degli enti incaricati della pulizia del sito da fanghi e liquami, ai volontari autorizzati e, naturalmente alle porze di polizia incaricate della vigilanza ai varchi e dei servizi antisciacallaggio.

Mercoledì le autorità avevano stimato in una settimana il termine massimo di rientro dei cittadini nelle loro case.

Nel summit di ieri in corso Garibaldi, al quale ha partecipato anche il presidente della Provincia, Giammaria Manghi, sono stati acquisiti i dati e le informazioni dai responsabili degli enti tecnici presenti in riunione.

L’Aipo ha riferito di avere dato corso alla costruzione di un “soprassoglio” rinforzato con sacchetti di sabbia e telonato, dell’altezza di due metri per consentire di effettuare in sicurezza i lavori di rifacimento dell’argine maestro sul torrente Enza lato destro e di costituire una barriera sufficiente anche per l’abitato di Lentigione, anche in vista delle precipitazioni piovose annunciate dal Servizio meteo della Regione Emilia Romagna dalle 12 di oggi.

Le precipitazioni interesseranno l’alveo di valle dell’Enza, già colpito dalla piena dei giorni scorsi. Eventi atmosferici che devono essere valutati con attenzione alla luce dell’emergenza in atto.

«Per quanto attiene alle prevedibili tempistiche di realizzazione del nuovo argine maestro, Aipo si pone l’obiettivo di terminare i lavori entro 8/10 giorni», comunicano dalla prefettura.

Il Centro operativo comunale (Coc) di Brescello, in collaborazione con il Coc di Poviglio, sta provvedendo sin da ora a proporre soluzioni di sistemazione in alberghi (dei quali si è già acquisita disponibilità di posti in numero ampiamente sufficiente) agli sfollati, «ma con precedenza ai pochi che sinora non hanno accettato di abbandonare la propria abitazione».

Questa mattina in prefettura a Reggio si svolgerà una nuova riunione del Centro di coordinamento dei soccorsi, dove si farà il punto della situazione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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