Montecchio
Alla rocca la presentazione della 20ª edizione del Montècc
MONTECCHIO. Sarà un “Montècc” internazionale, quello che La Vecchia Montecchio presenterà oggi alle 21 nella sala della rocca. La tradizionale strenna natalizia, donata a chi sottoscrive la tessera...
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MONTECCHIO. Sarà un “Montècc” internazionale, quello che La Vecchia Montecchio presenterà oggi alle 21 nella sala della rocca. La tradizionale strenna natalizia, donata a chi sottoscrive la tessera dell’associazione culturale condotta dal presidente Franco Friggeri, sarà mostrata al pubblico per la ventesima volta. Tante sono infatti le edizioni di questa pubblicazione annua realizzata dal grafico Giampaolo Nobili e stampata dall’Olmo.
Interessanti gli argomenti trattati dallo storico Franco Boni, assieme a altri collaboratori, che nel numero 20 aprirà con i ringraziamenti del Presidente per Alcide Lamberti, storico segretario e tesoriere dell’Associazione che si ritira. A seguire, Boni inizierà parlando del circo di Moira Orfei che nel 1967 arrivò a Montecchio e con esso dei circhi equestri che frequentavano la città in quegli anni. Poi la storia delle ferrovie montecchiesi redatta da Efrem Ganassi che parlerà della prima tramvia a vapore in funzione dal 1901 per arrivare agli attuali servizi extraurbani su gomma cominciati negli anni ‘50. Molto attesa è la ricerca che Daria Spaggiari ha fatto su suor Maria Teresa di Gesù Sacramentato, nativa di Lagnasco (Cuneo), al secolo Caterina Quaranta dell’Ordine delle Serve di Maria che ha vissuto la sua vocazione nel convento di Montecchio. Non mancano le poesie di Luigi Pecchini, Lina Del Rio, Mary Burani e Edda Infanti. Renzo Martini ha invece trattato una raccolta di scritti delle due guerre di Teresina Pampari.
La parte centrale della monografia mette a confronto, attraverso le foto di Pietro Turrini del CineFotoClub, la Montecchio di un tempo e quella attuale. Tra le altre storie quella del centenario Osvaldo Colli, nato a Montecchio nel 1917, oggi residente a Somma Lombardo (Varese) che racconta i suoi 592 giorni in un lagher tedesco. In chiusura, la storia di Donato Raele, calzolaio di 80 anni, che ha chiuso a settembre l’attività.
Alessandro Zelioli
Interessanti gli argomenti trattati dallo storico Franco Boni, assieme a altri collaboratori, che nel numero 20 aprirà con i ringraziamenti del Presidente per Alcide Lamberti, storico segretario e tesoriere dell’Associazione che si ritira. A seguire, Boni inizierà parlando del circo di Moira Orfei che nel 1967 arrivò a Montecchio e con esso dei circhi equestri che frequentavano la città in quegli anni. Poi la storia delle ferrovie montecchiesi redatta da Efrem Ganassi che parlerà della prima tramvia a vapore in funzione dal 1901 per arrivare agli attuali servizi extraurbani su gomma cominciati negli anni ‘50. Molto attesa è la ricerca che Daria Spaggiari ha fatto su suor Maria Teresa di Gesù Sacramentato, nativa di Lagnasco (Cuneo), al secolo Caterina Quaranta dell’Ordine delle Serve di Maria che ha vissuto la sua vocazione nel convento di Montecchio. Non mancano le poesie di Luigi Pecchini, Lina Del Rio, Mary Burani e Edda Infanti. Renzo Martini ha invece trattato una raccolta di scritti delle due guerre di Teresina Pampari.
La parte centrale della monografia mette a confronto, attraverso le foto di Pietro Turrini del CineFotoClub, la Montecchio di un tempo e quella attuale. Tra le altre storie quella del centenario Osvaldo Colli, nato a Montecchio nel 1917, oggi residente a Somma Lombardo (Varese) che racconta i suoi 592 giorni in un lagher tedesco. In chiusura, la storia di Donato Raele, calzolaio di 80 anni, che ha chiuso a settembre l’attività.
Alessandro Zelioli
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