Anziana trovata morta in casa
Casina, l’85enne Carmen Depietri aveva una ferita al braccio. Ipotesi autopsia
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CASINA. È stata trovata morta nella sua casa di Vallo di Giandeto la 85enne Carmen Depietri. È stata una sua amica, che abita in località Straduzzi (circa un 300 metri in linea d'aria) a lanciare l’allarme sabato scorso non vedendo il camino fumare. La donna ha chiesto a suo figlio di andare a controllare, ma questo ha trovato tutto chiuso e non ricevendo risposte e ritornato dalla madre che ha allertato i nipoti della Carmen. Questi sono entrati nell'abitazione e hanno trovato la zia morta e con una ferita all'avambraccio destro.
Sul posto sono arrivati i carabinieri di Castelnovo Monti e un’ambulanza del 118 che, dopo aver constatato il decesso hanno trasferito la salma nelle camere ardenti del Sant'Anna. L’ipotesi più probabile è che l’anziana abbia accusato un malore finendo per terra e riportando la ferita all'avambraccio. Il magistrato di turno avrebbe disposto l’autopsia per fugare qualsiasi dubbio su quella che, al momento, dovrebbe essere una morte naturale.
Carmen era una molto conosciuta in paese. Viveva da sola nella sua casa di Giandeto dal giorno del pensionamento. Aveva lavorato per decenni a Reggio negli stabilimenti di Max Mara e Marina Rinaldi, ma tornava ogni fine settimana nella casa paterna dove ha continuato a vivere nonostante le pressioni dei nipoti. Sarà ricordata come l’ottantenne che andava a fare la spesa a Casina paese in bicicletta. Frequentava anche la parrocchia ma da una decina di giorni non la si era più vista.
Carmen aveva dei nipoti ma questi non vivevano nelle vicinanze. La data dei suoi funerali non è ancora stata fissata. (d.a.)
Sul posto sono arrivati i carabinieri di Castelnovo Monti e un’ambulanza del 118 che, dopo aver constatato il decesso hanno trasferito la salma nelle camere ardenti del Sant'Anna. L’ipotesi più probabile è che l’anziana abbia accusato un malore finendo per terra e riportando la ferita all'avambraccio. Il magistrato di turno avrebbe disposto l’autopsia per fugare qualsiasi dubbio su quella che, al momento, dovrebbe essere una morte naturale.
Carmen era una molto conosciuta in paese. Viveva da sola nella sua casa di Giandeto dal giorno del pensionamento. Aveva lavorato per decenni a Reggio negli stabilimenti di Max Mara e Marina Rinaldi, ma tornava ogni fine settimana nella casa paterna dove ha continuato a vivere nonostante le pressioni dei nipoti. Sarà ricordata come l’ottantenne che andava a fare la spesa a Casina paese in bicicletta. Frequentava anche la parrocchia ma da una decina di giorni non la si era più vista.
Carmen aveva dei nipoti ma questi non vivevano nelle vicinanze. La data dei suoi funerali non è ancora stata fissata. (d.a.)
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