L’ex consigliere esulta: «Ora mi auguro che questa vicenda giudiziaria sia chiusa»
«I cittadini reggiani hanno avuto un'ulteriore conferma che chi, come me, li ha rappresentati ed amministrati, si è sempre comportato correttamente». Così l’ex consigliere, Beppe Pagani, commenta la...
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«I cittadini reggiani hanno avuto un'ulteriore conferma che chi, come me, li ha rappresentati ed amministrati, si è sempre comportato correttamente». Così l’ex consigliere, Beppe Pagani, commenta la sentenza di assoluzione “perché il fatto non sussiste” pronunciata ieri dal Tribunale di Bologna. «La sentenza nei miei confronti, relativa al procedimento sulle spese dei gruppi consiliari della Regione, riconosce la mia onestà, la correttezza dei miei comportamenti e l'inconsistenza delle accuse che mi erano state rivolte. Ho sempre improntato la mia vita personale, il mio impegno politico ed istituzionale, al rispetto della legge, alla sobrietà dei comportamenti e all'assoluto rispetto del bene comune. Mi auguro che, a questo punto, la vicenda giudiziaria che mi riguarda sia definitivamente conclusa». Nel 2015, era stato assolto perchè il fatto non sussiste anche l'ex consigliere regionale Pd, Marco Barbieri, che aveva scelto l’abbreviato. Sempre in abbreviato, erano stati in seguito condannati a due anni l'ex presidente del gruppo Misto, Matteo Riva, e Liana Barbati, ex capogruppo Idv (un anno e dieci mesi).
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