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la visita in emilia 

Il ministro dai casari reggiani «Siete l’orgoglio dell’Italia»

Il ministro dai casari reggiani «Siete l’orgoglio dell’Italia»

REGGIO EMILIA . La giornata reggiana del ministro Maurizio Martina – che poi è andato a visitare Fico a Bologna – è stata caratterizzata anche da una sosta nella sede reggiana del Consorzio del...

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REGGIO EMILIA . La giornata reggiana del ministro Maurizio Martina – che poi è andato a visitare Fico a Bologna – è stata caratterizzata anche da una sosta nella sede reggiana del Consorzio del Parmigiano Reggiano. Sotto una tensostruttura appositamente allestita ha dialogato con il presidente Nicola Bertinelli e risposto ad alcune domande formulate dalla platea formata da operatori del settore.

Fra i convenuti anche la parlamentare Leana Pignedoli e alcuni sindaci. L’incontro si è prestato pure per una riflessione sul libro “Dalla Terra all’Italia” che Martina ha appena scritto e nel quale – guarda caso - c’è un capitolo titolato “L’America vista da Bibbiano”, paese che tutti conoscono come culla storica del nostro formaggio.

Bertinelli ha rammentato i dati salienti della filiera: 3007 allevamenti di mucche da latte, 330 caseifici, fatturato complessivo di vendita al dettaglio pari a 2,3 miliardi di euro di cui il 38% derivante dall’export.

Un marchio dunque di pregio ed eccellenza che però ha bisogno di tutele dalle insidie delle imitazioni e di protezione dalle contraffazioni.

«Noto con immenso piacere che nei vostri messaggi – ha ammesso il ministro – non ci sono richieste di sostegni finanziari ma solo inviti a salvaguardare il vostro operato. Fosse così ovunque. Mi offrite quindi l’occasione per esaltare il vostro pensiero strategico che si basa sulle tre parole che iniziano con la lettera “a”: agricoltura, alimentazione, ambiente, valori di cui siete da sempre portatori. Questo è un importante avamposto dell’italianità, capace di anticipare tendenze di carattere sociale, economico, civile. Vi prometto l’impegno ma chiedo anche il vostro apporto progettuale per la regolamentazione dei mercati in tutto il mondo. C’è bisogno di ideare il modello dell’agricoltura del futuro e di tutelare gli scambi dei prodotti agricoli anche tramite canali telematici».

Il ministro ha infine commentato le nuove norme contro il caporalato dettate con una legge che è pietra miliare dell’esperienza di questo governo perché «si è riusciti ad innovare in modo profondo la capacità dello Stato di intervenire su questi fenomeni. I controlli sono aumentati del 70% per garantire competitività alle eccellenze d’Italia. Tutto questo ha a che fare con la competitività del nostro settore». La visita di Martina è stata quindi decidata ai campioni dell’agroalimentare di reggiano ed emiliano, in grado di trainare il settore italiano.

Luigi Vinceti

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