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Scoperchiato un fienile alla Piola di Levizzano
BAISO. Un deposito scoperchiato dalla forza devastante del vento, per tutta la notte soffiato anche oltre i 100 chilometri orari. Uno dei principali danni della nottata di vento e maltempo passata...
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BAISO. Un deposito scoperchiato dalla forza devastante del vento, per tutta la notte soffiato anche oltre i 100 chilometri orari. Uno dei principali danni della nottata di vento e maltempo passata fra giovedì e venerdì è quello registrato alla Piola di Levizzano, nel comune di Baiso, nella zona che da Valestra porta verso la vallata del Secchia.
Durante le ore notturne le folate hanno finito per sollevare il tetto prefabbricato, composto da “onduline” di legno, del deposito a fianco dell’azienda agricola Spattini.
Si tratta di un vecchio edificio con le pareti rialzate e utilizzato solitamente come ricovero per attrezzi, mezzi agricoli e fieno. Fortunatamente in questo periodo il magazzino era praticamente vuoto, e quindi non ci sono stati ulteriori danni oltre quelli, molto pesanti, provocati alla struttura, completamente scoperchiata.
Gli abitanti hanno subito dato l’allarme, alla Piola sono arrivati i vigili del fuoco delle stazioni di Castelnovo Monti e di Reggio Emilia, già mobilitati per mettere in sicurezza la zona; i lavori sono proseguiti sino a tarda mattinata, quando il vento ha calato la sua intensità facilitando le operazioni delle squadre. Nel corso della notte si sono attivati anche i tecnici comunali e il sindaco Fabrizio Corti, impegnati nell’emergenza della Piola e nella rimozione di tanti rami e tronchi strappati dalle piante dalla forza del vento e poi finiti in strada. (adr.ar.)
Durante le ore notturne le folate hanno finito per sollevare il tetto prefabbricato, composto da “onduline” di legno, del deposito a fianco dell’azienda agricola Spattini.
Si tratta di un vecchio edificio con le pareti rialzate e utilizzato solitamente come ricovero per attrezzi, mezzi agricoli e fieno. Fortunatamente in questo periodo il magazzino era praticamente vuoto, e quindi non ci sono stati ulteriori danni oltre quelli, molto pesanti, provocati alla struttura, completamente scoperchiata.
Gli abitanti hanno subito dato l’allarme, alla Piola sono arrivati i vigili del fuoco delle stazioni di Castelnovo Monti e di Reggio Emilia, già mobilitati per mettere in sicurezza la zona; i lavori sono proseguiti sino a tarda mattinata, quando il vento ha calato la sua intensità facilitando le operazioni delle squadre. Nel corso della notte si sono attivati anche i tecnici comunali e il sindaco Fabrizio Corti, impegnati nell’emergenza della Piola e nella rimozione di tanti rami e tronchi strappati dalle piante dalla forza del vento e poi finiti in strada. (adr.ar.)
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