Gazzetta di Reggio

Reggio

Sì al patto sul Villaggio Crostolo

di Roberto Fontanili
Sì al patto sul Villaggio Crostolo

Firmato ieri l’accordo da un milione per riqualificare l’area e aumentare la produttività delle imprese

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REGGIO EMILIA . Telecamere, videosorveglianza, estensione della banda larga, potenziamento dell’illuminazione pubblica, migliorie su viabilità e accessibilità. E poi norme urbanistiche più semplici, con la deroga fino al 30% sui volumi attuali. Sono i principali capitoli che ricomprendono i 14 interventi previsti sul Villaggio Industriale Crostolo che saranno completati entro metà 2019. Si tratta di un intervento, ha spiegato ieri il sindaco Luca Vecchi «da un milione di euro a carico del Comune per fare un Villaggio Crostolo più efficiente, più sicuro e più gradevole».

Questa la premessa di Vecchi alla firma del protocollo sottoscritto ieri nella sede dalla Bucher Hydraulics (Villaggio Crostolo) da Comune, Ireti, Lepida, Fondazione E35, Consorzio del Villaggio Crostolo (in nome delle 120 aziende insediate nell’area) e dai rappresentanti delle associazioni imprenditoriali e sindacali. Una firma che, di fatto, ratifica un accordo che riproduce in scala ridotta l’intervento già effettuato a Mancasale (dove l’investimento è stato di due milioni di euro, con la differenza che al Villaggio Crostolo non saranno montate le barriere per evitare il traffico notturno). Si tratta di una corposa opera di rigenerazione che va a incidere su un’area di 450mila metri quadrati su cui sono insediate 120 aziende. E che, assieme al già rinnovato polo di Mancasale, rappresenta uno dei due principali poli produttivi reggiani. Il protocollo firmato ieri, ha sottolineato l’assessore Alex Pratissoli «arriva dopo un percorso condiviso» e ha dato il via ufficiale a una serie di interventi su un’area che effettivamente aveva bisogno di essere riqualificata, risentendo di essere nata nel 1969. Tra i tanti problemi, il Villaggio Crostolo oggi soffre anche il dover sopportare il traffico che va a immettersi sull’asse attrezzato Reggio–Sesso-Bassa e che appesantisce ulteriormente quello già presente all’interno dell’area (ed è per questa ragione non è stato inibito il traffico notturno).

Un problema che non sarà risolto ora, in quanto per realizzare la bretella che collega la variante di Sesso con via dei Gonzaga occorre il via libera dalle Società Autostrade. I lavori in programma riguarderanno la riqualificazione dei viali di attraversamento e collegamento dell’area. E in questo caso, ha spiegato il responsabile del progetto di riqualificazione David Zilioli, «si tratterà di sistemare il manto stradale, ampliare qualche curva, realizzare una rotatoria e spostare le fermate bus su via Gonzaga e via Colletta realizzando un sovrappasso ciclopedonale per realizzare un collegamento con la pista che corre lungo il Crostolo». Poi saranno effettuati interventi sulla rete fognaria e sull’illuminazione pubblica e sarà l’istallato un sistema di controllo accessi e di videosorveglianza ai quattro punti di accesso al Villaggio Crostolo in grado di riconoscere le targhe dei mezzi in transito. Infine, come già avvenuto per Mancasale, alle aziende sarà concessa la possibilità di derogare all’attuale limite volumetrico e di accorpare immobili e lotti di terreno, sveltendo tempi e riducendo i costi, a tutto vantaggio di chi vorrà investire su un altro pezzo dell’area nord reggiana.



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