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Dal ministero 3,5 milioni al nuovo asilo Rodari

Dal ministero 3,5 milioni al nuovo asilo Rodari

SCANDIANO. Arrivano tre milioni e mezzo di euro dal ministero dell’Istruzione per la nuova veste della scuola dell’infanzia Rodari di Scandiano, un sostegno che permetterà all’amministrazione un...

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SCANDIANO. Arrivano tre milioni e mezzo di euro dal ministero dell’Istruzione per la nuova veste della scuola dell’infanzia Rodari di Scandiano, un sostegno che permetterà all’amministrazione un forte risparmio di fondi propri.

Il progetto approvato dal Comune a luglio prevede il rifacimento della storica sede di via dei Mille, costruita ad inizio anni ’70, per trasformare il complesso in un polo per l’infanzia con servizi e lezioni per bimbi dagli 0 ai 6 anni.

Ora arriva la notizia migliore dal punto di vista finanziario, l’intervento di costruzione verrà in gran parte finanziato dal ministero dell’Istruzione. La Regione aveva segnalato il “progetto Rodari” al ministero per un bando nazionale i cui fondi sono già stati ripartiti su base territoriale, e dieci percorsi (divisi fra le province emiliano-romagnole) sono arrivati alla fase finale.

Qui l’apposita conferenza dei servizi composta da Regione, Province, Città metropolitana di Bologna e Anci ha valutato ogni aspetto, da quello pedagogico a quello urbanistico, e deciso quali fossero i tre progetti da sostenere economicamente.

Nella terna rientra il rifacimento della Rodari, unico candidato reggiano presente. Il ministero coprirà quindi interamente i costi dei 3.5 milioni di euro necessari, dal bando sino all’edificazione vera e propria, mentre il Comune di Scandiano garantirà con fondi propri un concorso di idee per la progettazione esecutiva e le spese per arredi, allestimenti e attrezzature didattiche.

Per Scandiano è davvero «un bel colpo», come sottolinea il sindaco Alessio Mammi, e porterà un notevole risparmio per il Comune: a luglio, una variazione di bilancio aveva deciso lo stanziamento di due milioni di euro di fondi propri per il progetto della Rodari da completare entro il 2019, la copertura garantita dal ministero permetterà ovviamente di destinare una parte cospicua di queste risorse ad altre voci di bilancio.

Gli edifici della Rodari in via dei Mille, funzionanti dal 1972, hanno ospitato generazioni di piccoli scandianesi. Nel giro di due anni verranno abbattuti e ricostruiti con nuovi criteri, e in quegli spazi verranno anche trasferite le sezioni degli spazi bambini Tiramolla 2 oggi attive in via Fogliani, per un polo interamente dedicato agli ospiti dagli 0 ai 6 anni.

«Avevamo già annunciato l’estate scorsa che finalmente sarà costruita la nuova “Rodari”, a 45 anni dalla attuale, e che la fase di progettazione sarà la più partecipata possibile. Oggi possiamo aggiungere con piacere e soddisfazione che è stata riconosciuta l'originalità di alcuni elementi innovativi del nostro progetto pedagogico», riflette il sindaco Mammi. Fra i punti di forza, premiati dal concorso, l’idea che il «percorso educativo sia il più possibile un percorso di comunità aperto alle realtà territoriali, capace di inglobarle, per inserire i bambini, cioè i cittadini di domani, in un contesto relazionale aperto oltre le mura scolastiche». Un altro punto di forza del progetto riguarda gli aspetti edilizi ed urbanistici. Le sedi verranno progettate valutando «efficienza energetica e sostenibilità dell’edificio, viabilità e percorsi ciclo-pedonali di raccordo con le altre aree della città, attenzione particolare alla rispondenza al progetto pedagogico alla base delle nostre attività educative». (adr.ar.)

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