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È indagato il conducente del camion

È indagato il conducente del camion

Aperto un fascicolo per omicidio stradale, sotto sequestro tir e furgone. Bloccati i funerali di Rebeschi: domani l’autopsia

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REGGIO EMILIA. Il terribile incidente – in cui venerdì mattina ha perso la vita il 44enne Daniele Rebeschi – è al centro di alcune mosse del sostituto procuratore Claudio Santangelo (titolare dell’inchiesta): aperto un fascicolo con l’omicidio stradale come ipotesi di reato, iscritto nel registro degli indagati il camionista polacco 46enne (una “mossa” a garanzia dell’autotrasportatore che potrà così tutelarsi legalmente nelle fasi dell’indagine), messi sotto sequestro i due mezzi coinvolti nello schianto mortale, infine domani verrà eseguita l’autopsia sull’uomo al volante del furgoncino scontratosi con il tir.

Al momento, quindi, è bloccato il funerale del 44enne.

L’incidente stradale si è verificato venerdì alle 9.50 in via Trattati di Roma, la strada provinciale che, subito dopo la rotonda che porta verso Mancasale e la stazione dell’Alta Velocità, si inerpica sui ponti simbolo. Una strada ad alto scorrimento, dove spesso le velocità sono elevate e dove già in passato si sono verificati incidenti mortali. Daniele Rebeschi era solo al volante di un Peugeot Boxter bianco aziendale, di proprietà della “Reggiana Colori e Vernici Srl”, di cui era socio. Era in orario di lavoro – era andato a prendere i pacchi di Natale da distribuire ai clienti della ditta – e, dopo essersi recato a Bagnolo, stava tornando in ditta, in via Kennedy 41. Per cause al momento insondabili, all’improvviso – secondo la ricostruzione della Municipale – il conducente ha perso il controllo del furgoncino e ha invaso la carreggiata opposta, dove in quel momento sopraggiungeva un tir che proveniva dal casello. L’impatto è stato tremendo: semidistrutta la parte anteriore del mezzo pesante, ma ad avere la peggio ovviamente è stato il furgoncino, che si è accartocciato su se stesso. In azienda, prima di partire verso Bagnolo, aveva detto di non sentirsi bene: un malessere che potrebbe essere la causa della perdita di controllo del mezzo e su quest’aspetto non secondario della tragica vicenda sarà decisivo il responso dell’autopsia.

Domani il pm Santangelo nominerà il medico legale che effettuerà l’esame autoptico e in sede di conferimento dell’incarico potrebbero entrare in gioco gli avvocati nominati dal camionista indagato (un polacco che risiede in Irlanda e lavora per una ditta olandese di autotrasporti) e dalla famiglia Rebeschi, nel caso intendano nominare un consulente di parte che segua le varie fasi dell’autopsia. Il 44enne lascia la compagna Erica e la figlia Viola (di un anno e mezzo). Una famiglia piegata dal dolore, come pure sono annichiliti i dipendenti della “Reggiana colori e vernici” di cui Daniele era socio. (t.s.)

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