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I 40 anni del Boca Barco diventano un libro

di Alessandro Zelioli
I 40 anni del Boca Barco diventano un libro

Bibbiano, il ricavato della pubblicazione di Enzo Guerri finanzierà la ricostruzione del campanile

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BIBBIANO. Trasuda passione e amore per la causa, ognuna delle 250 pagine del libro “Boca Barco, le mie prime 40 stagioni” realizzato da Enzo Guerri, presidente della società bibbianese nella quale ha fatto tutta la trafila e che ha voluto mandare in stampa per sostenere la ricostruzione del campanile della Chiesa della frazione di Bibbiano.

Le 800 copie, infatti, serviranno a raccogliere fondi per la torre campanaria, soprattutto le 300 rimaste che saranno messe in vendita nelle edicole di Bibbiano e Montecchio affinché si arrivi all’esaurimento.

LA STORIA. La storia del Boca, nasce a metà anni ‘70 quando un emigrante di Barco, rientrando dall’Argentina dove aveva vissuto nel quartiere omonimo, decise di battezzare la società del suo paese in questo modo: Boca Juniors. Ma da quelle parti, venne subito ribattezzato Boca Barco, perché sembrava in cui è cresciuto Diego Armando Maradona. E la scintilla tra i “Bosteros” di Barco e Guerri nasce proprio quando, ancora ragazzino, quello che diventerà poi il bomber della squadra in terza categoria, assiste a una delle prime sfide “non ufficiali” tra il Boca Barco A e il Boca Barco B. Una piazza che divide la frazione e crea, come per incanto, due squadre: un’emozione unica per il giovane Guerri che decide quale strada prenderà. E nel libro, realizzato da Tecnograf e dal direttore sportivo del sodalizio, Alessandro Bartoli, questi passaggi sono cronologicamente dettagliati. Amante della statistiche, Guerri ha la capacità di non scrivere un libro autocelebrativo, bensì pieno di sentimento e di amore verso coloro a cui ha rivolto, anno per anno, un pensiero particolare. Senza dimenticare coloro che non sono più in vita.

I NUMERI. Quaranta sono le stagioni vissute da Guerri con il Boca, ma anche gli anni di affiliazione della stessa società gialloblù alla Figc. In totale, il Boca, ha disputato 17 campionati di Terza; 15 di Seconda e 8 di Prima Categoria. Un curriculum esplicativo di quello che si intende al Boca quando si parla di fare calcio. Un occhio rivolto ai giovani e alle persone, prima che ai calciatori. Realtà quasi unica nel panorama del calcio dilettantistico, il Boca Barco entra nelle vene e nel cuore di chi si avvicina alla società, rimanendone ammaliato a tal punto da non volersene più andare, anche se le sirene di categorie superiori, cantano a ogni calcio mercato.

I BOSTEROS. E proprio sul significato di cosa sia essere del Boca, lo stesso Guerri lo riporta spesso nel libro dove foto, dati e aneddoti, sono equamente distribuiti e rappresentati. “Es un sentimiento, no puedo parar” questo lo slogan che identifica il senso di appartenenza a questa realtà: è un sentimento, non lo posso respingere. Inni, slogan e ogni riferimento dentro e fuori lo spogliatoio sono riportati da Guerri nel suo libro che racconta, anno per anno, sia la stagione sportiva che i tornei extra campionato o le gare leggendarie che hanno contribuito a narrare la storia del Boca. E tra le 1000 partite disputate in Figc, sono state scelte alcune tra le più significative che hanno segnato la storia sportiva della società dalla doppia “b” minuscola.

GLI ALTRI. Guerri racconta di dirigenti, allenatori, giocatori e di ogni persona abbia avuto un ruolo nella società, contribuendone la crescita, senza dimenticare le altre realtà legate alla stessa matricola societaria. In primis il progetto Monte Boca ideato con il Montecchio Calcio e rivolto al settore giovanile. Ma nel libro di Guerri si parla anche di Volley, Basket, Atletica e molte altre discipline che con onore e alterni risultati sportivi, portano in giro per la nostra Italia un nome che, per chi lo conosce dall’interno, vuole dire molto di più di Boca Barco.

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