Anche Iren nel mirino delle opposizioni
Opposizioni sul piede di guerra. Gli aumenti della Tari non vanno affatto giù a M5s e Grande Reggio, che annunciano battaglia in consiglio. Per Alessandra Guatteri e Norberto Vaccari del M5s, «ancora...
1 MINUTI DI LETTURA
Opposizioni sul piede di guerra. Gli aumenti della Tari non vanno affatto giù a M5s e Grande Reggio, che annunciano battaglia in consiglio. Per Alessandra Guatteri e Norberto Vaccari del M5s, «ancora una volta ci troviamo a dover discutere in consiglio di aumento della Tari senza avere il tempo sufficiente e le informazioni di dettaglio». Per i due esponenti pentastellati, «gli aumenti vengono genericamente addebitati all’avvio del servizio porta a porta. Peccato che anche quando non c’era il problema del porta a porta la Tari aumentava costantemente. I motivi per aumentare quello che è alla fine un servizio gestito in maniera monopolista si trovano sempre. Le spiegazioni sono sempre molto lacunose». Duro affondo anche di Cinzia Rubertelli (Grande Reggio): «Chi ne beneficia è il gestore, i cui costi operativi aumentano del 19% rispetto al 2016 sulla raccolta differenziata e del 12% sulla raccolta indifferenziata».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google