Brescello, i beni confiscati a Grande Aracri destinati agli alluvionati
La consegna è già stata effettuata su incarico dell’Agenzia Nazionale dei Beni Sequestrati e Confiscati di Roma
BRESCELLO. I beni sequestrati ai Grande Aracri ora serviranno gli alluvionati. Nella giornata di oggi a Brescello il commercialista Alberto Peroni, amministratore giudiziario del beni confiscati a Francesco Grande Aracri, ha infatti proceduto, su incarico dell’Agenzia Nazionale dei Beni Sequestrati e Confiscati di Roma, a consegnare alcuni arredi confiscati ai cittadini colpiti dall'alluvione.
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I Commissari del Comune di Brescello, che hanno ricevuto i beni, immediatamente attivatisi per l’emergenza alluvione, li hanno destinati alle attività legate al supporto delle popolazioni di Lentigione, colpite dalla recente esondazione dell’Enza.
La consegna è avvenuta in tempi rapidissimi in accordo con la magistratura e i carabinieri del comando Provinciale di Reggio Emilia attivati per l’eventuale supporto. Tale confisca deriva dalla misura di prevenzione disposta nel novembre 2013 dal tribunale di Reggio Emilia e confermata recentemente dalla Corte di Cassazione.
I beni consegnati al Comune di Brescello appartenevano, in particolare, alla società Euro Grande Costruzioni S.r.l. anch’essa oggetto di confisca definitiva. Il sequestro di cui fanno parte i beni in questione venne eseguito dai carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Reggio Emilia il 3 dicembre 2013.
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