Brucia il divano: anziana muore in casa
di Miriam Figliuolo
La causa dell’incendio che ha ucciso la 94enne sarebbe una stufa a legna. Il corpo della donna è sotto procura
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VILLA MINOZZO. È a disposizione del magistrato – il sostituto procuratore Maria Rita Pantani, titolare delle indagini – la salma di Alba Ferri. La donna di 94 anni, residente in via Santo Stefano, nella frazione di Santonio, domenica sera è stata trovata morta nella cucina di casa, il corpo coperto da ustioni, forse intossicata in seguito all’incendio del divano.
A trovarla in quelle terribili condizioni i vigili del fuoco e i soccorritori con il figlio Danilo Zobbi, arrivato in serata nell’abitazione della madre per aiutarla ad andare a dormire. Ma era ormai troppo tardi.
L’uomo ha trovato la casa avvolta dal fumo e dall’odore acre. «Non rispondeva e la porta di casa era chiusa – è il drammatico racconto del figlio – così ho chiamato i vigili del fuoco ormai temendo il peggio. Quando sono arrivati siamo riusciti ad aprire la porta e siamo entrati. L’abbiamo trovata così, riversa sul pavimento della cucina...». Comprensibile la difficoltà di Zobbi nel raccontare quei terribili momenti. L’uomo riesce solo ad aggiungere: «Ora non resta che aspettare la decisione del giudice e quando potremo disporremo per il funerale».
La notizia della morte, in così drammatiche circostanze, dell’anziana ha fatto rapidamente il giro del paese lasciando tutti increduli e addolorati. La famiglia è conosciuta e in tanti si sono stretti al dolore degli Zobbi che, in queste ore, attendono di sapere quando potranno dare sepoltura alla donna.
La Ferri lascia due figli e diversi nipoti. Il figlio di Danilo, Marco Zobbi, è titolare di un’officina a Minozzo e anche per la sua attività è molto noto in paese.
Al momento del ritrovamento l’anziana presentava ustioni su diverse parti del corpo ma è probabile che il magistrato voglia fare chiarezza sulle cause della morte, che potrebbe essere avvenuta per soffocamento, dal momento che la combustione ha invaso la casa di una fitta coltre di fumo.
In via Santo Stefano, nell’immediatezza del ritrovamento, sono intervenuti anche i carabinieri della compagnia di Castelnovo Monti, che hanno già rubricato l’accaduto come un “terribile incidente domestico”.
Il divano la cui combustione ha provocato la morte dell’anziana, che viveva sola in casa, era collocato accanto a una stufa a legna, in cucina.
Secondo la prima ricostruzione fatta dai militari dell’Arma la donna è morta proprio in seguito all’incendio. L’allarme al 112 dei carabinieri è stato lanciato poco prima delle 22 dallo stesso Danilo Zobbi che, recatosi a casa della mamma per aiutarla ad andare a letto, come faceva quotidianamente, ha visto la casa avvolta dal fumo trovando nella cucina il corpo della mamma che presentava, appunto, ustioni varie.
I carabinieri della compagnia di Castelnovo Monti hanno provveduto anche a sequestrare l’immobile dove la donna è stata trovata morta.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
A trovarla in quelle terribili condizioni i vigili del fuoco e i soccorritori con il figlio Danilo Zobbi, arrivato in serata nell’abitazione della madre per aiutarla ad andare a dormire. Ma era ormai troppo tardi.
L’uomo ha trovato la casa avvolta dal fumo e dall’odore acre. «Non rispondeva e la porta di casa era chiusa – è il drammatico racconto del figlio – così ho chiamato i vigili del fuoco ormai temendo il peggio. Quando sono arrivati siamo riusciti ad aprire la porta e siamo entrati. L’abbiamo trovata così, riversa sul pavimento della cucina...». Comprensibile la difficoltà di Zobbi nel raccontare quei terribili momenti. L’uomo riesce solo ad aggiungere: «Ora non resta che aspettare la decisione del giudice e quando potremo disporremo per il funerale».
La notizia della morte, in così drammatiche circostanze, dell’anziana ha fatto rapidamente il giro del paese lasciando tutti increduli e addolorati. La famiglia è conosciuta e in tanti si sono stretti al dolore degli Zobbi che, in queste ore, attendono di sapere quando potranno dare sepoltura alla donna.
La Ferri lascia due figli e diversi nipoti. Il figlio di Danilo, Marco Zobbi, è titolare di un’officina a Minozzo e anche per la sua attività è molto noto in paese.
Al momento del ritrovamento l’anziana presentava ustioni su diverse parti del corpo ma è probabile che il magistrato voglia fare chiarezza sulle cause della morte, che potrebbe essere avvenuta per soffocamento, dal momento che la combustione ha invaso la casa di una fitta coltre di fumo.
In via Santo Stefano, nell’immediatezza del ritrovamento, sono intervenuti anche i carabinieri della compagnia di Castelnovo Monti, che hanno già rubricato l’accaduto come un “terribile incidente domestico”.
Il divano la cui combustione ha provocato la morte dell’anziana, che viveva sola in casa, era collocato accanto a una stufa a legna, in cucina.
Secondo la prima ricostruzione fatta dai militari dell’Arma la donna è morta proprio in seguito all’incendio. L’allarme al 112 dei carabinieri è stato lanciato poco prima delle 22 dallo stesso Danilo Zobbi che, recatosi a casa della mamma per aiutarla ad andare a letto, come faceva quotidianamente, ha visto la casa avvolta dal fumo trovando nella cucina il corpo della mamma che presentava, appunto, ustioni varie.
I carabinieri della compagnia di Castelnovo Monti hanno provveduto anche a sequestrare l’immobile dove la donna è stata trovata morta.
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