Gazzetta di Reggio

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Dopo 7 giorni di fango resta ancora la rabbia

di Andrea Vaccari
Dopo 7 giorni di fango resta ancora la rabbia

Il commissario prefettizio e il responsabile Protezione civile fanno il punto Niente più acqua e residenti nella case, ma c’è paura per i tempi dei rimborsi

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Brescello. È stato un confronto acceso, ma che ha permesso di avere un primo preciso quadro della situazione post alluvione. Ieri uno dei commissari del Comune di Brescello, Massimo Marchesiello, ha incontrato i cittadini della frazione per fare il punto a una settimana dall’esondazione dell’Enza e ha dato alcune importanti indicazioni ai cittadini di Lentigione. E ha permesso di affrontare il problema di come ricevere i circa 105 milioni di euro necessari per la ricostruzione.

Dal punto vista burocratico, il commissario del Comune Marchesiello ha riassunto gli sviluppi e le novità degli ultimi giorni. In primis, i residenti possono fare rientro nelle proprie abitazioni senza alcun tipo di limitazione: un aspetto, questo, molto sentito in quanto le ordinanze degli ultimi giorni non erano state particolarmente “gradite” da chi voleva ripulire casa da acqua e fango. In più, è stato annunciato che alcuni uffici comunali saranno a disposizione, in via del tutto eccezionale, fino alle 18, così come è stato aperto un punto d’ascolto al quale rivolgersi per le varie segnalazioni.

Nel corso dell’incontro è intervenuto anche il direttore dell’agenzia regionale di Protezione civile, Maurizio Mainetti, che ha risposto a diverse sollecitazioni del pubblico, in particolare a chi ha chiesto se sia il caso di continuare a preoccuparsi dell’Enza. Su questo aspetto, Mainetti è stato categorico: «Garantiamo la sicurezza per i lentigionesi, così come assicuriamo che i lavori di ripristino verranno seguiti con attenzione e sarà assicurato il monitoraggio di un eventuale percorso di allerta».

Particolarmente sentito è stato il tema economico relativo al risarcimento dei danni. Anche su questo aspetto Mainetti ha fornito alcune delucidazioni spiegando che la Regione Emilia Romagna ha richiesto lo stato di emergenza che dovrebbe essere dichiarato dal governo in settimana. Inoltre, lo stesso presidente della Regione Stefano Bonaccini dovrebbe essere nominato commissario nella fase di post emergenza. In merito alla procedura, Mainetti ha consigliato ai cittadini di produrre una prima autocertificazione sui danni subìti e di presentarla al punto d’ascolto allestito in Comune. Sarà poi la Regione a raccogliere le varie istanze. Al momento non è ancora possibile, però, stabilire tempi e quantitativi dei risarcimenti.

Grazie ad alcuni responsabili di Iren è stato inoltre fatto il punto su luce e gas: nella serata di ieri gli addetti sono passati casa per casa al fine di individuare eventuali rotture.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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