Il prof Cangiano «È il silenzio l’alleato dei bulli»
REGGIO EMILIA. «Mantenere così lungamente alta l’attenzione su un argomento impegnativo qual’è quello del bullismo, non è facile». Inizia così il discorso introduttivo tenuto dal professore d’arte...
2 MINUTI DI LETTURA
REGGIO EMILIA. «Mantenere così lungamente alta l’attenzione su un argomento impegnativo qual’è quello del bullismo, non è facile». Inizia così il discorso introduttivo tenuto dal professore d’arte della scuola media Galileo Galilei di Massenzatico Giorgio Cangiano durante l’incontro di ieri sul bullismo.
«Fondamentale è la costruzione di un buon dialogo con i ragazzi – continua – ed è importante lavorare insieme per fortificarsi e realizzare iniziative che ci permettano di gestire prontamente ricatti e minacce sotterrane».
«Tra i progetti – sottolinea – vi è “Il Libro Bianco sul Bullismo” scritto e aggiornato dagli stessi ragazzi, dai docenti e dai genitori per denunciare episodi di bullismo, in modo tale da delineare insieme rapide azioni di intervento».
I disegni appesi alle pareti sono un altro modo ideato dal professore per capire cosa i ragazzi pensino del fenomeno sociale e come reagirebbero se dovessero esserne vittime.
«Tra tutti ha colpito la mia attenzione il ritratto fatto da una nostra alunna con problemi di autismo che rappresenta un bulletto sconfitto da un gruppo di amici e in mezzo al foglio ha riportato la scritta “A.U.C.B. (Associazione Uniti Contro il Bullismo). A mio avviso è un segnale forte, tutti sono e possono essere coinvolti ma soprattutto il problema è percepibile da chiunque in qualunque momento».
«Per quanto riguarda la canzone rap “Bullyng” – ha rivelato Giorgio Cangiano – è stata scritta interamente dagli studenti, con la supervisione della professoressa Zuhre Asli Kilic e del professor Danilo Villa, per far capire che anche con la musica è possibile denunciare e contrastare».
Questi sono solo alcuni dei progetti portati avanti per sensibilizzare tutti coloro che fanno parte della scuola e la “Giornata di studio”, svoltasi ieri, è il modo opportuno di diffondere anche all’esterno informazioni, spunti di riflessione e criteri di osservazione.
«Ragazzi cosa vi ho detto fin dal primo giorno?» chiede in conclusione il docente. «È il silenzio l’alleato dei bulli», rispondono in coro urlando.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«Fondamentale è la costruzione di un buon dialogo con i ragazzi – continua – ed è importante lavorare insieme per fortificarsi e realizzare iniziative che ci permettano di gestire prontamente ricatti e minacce sotterrane».
«Tra i progetti – sottolinea – vi è “Il Libro Bianco sul Bullismo” scritto e aggiornato dagli stessi ragazzi, dai docenti e dai genitori per denunciare episodi di bullismo, in modo tale da delineare insieme rapide azioni di intervento».
I disegni appesi alle pareti sono un altro modo ideato dal professore per capire cosa i ragazzi pensino del fenomeno sociale e come reagirebbero se dovessero esserne vittime.
«Tra tutti ha colpito la mia attenzione il ritratto fatto da una nostra alunna con problemi di autismo che rappresenta un bulletto sconfitto da un gruppo di amici e in mezzo al foglio ha riportato la scritta “A.U.C.B. (Associazione Uniti Contro il Bullismo). A mio avviso è un segnale forte, tutti sono e possono essere coinvolti ma soprattutto il problema è percepibile da chiunque in qualunque momento».
«Per quanto riguarda la canzone rap “Bullyng” – ha rivelato Giorgio Cangiano – è stata scritta interamente dagli studenti, con la supervisione della professoressa Zuhre Asli Kilic e del professor Danilo Villa, per far capire che anche con la musica è possibile denunciare e contrastare».
Questi sono solo alcuni dei progetti portati avanti per sensibilizzare tutti coloro che fanno parte della scuola e la “Giornata di studio”, svoltasi ieri, è il modo opportuno di diffondere anche all’esterno informazioni, spunti di riflessione e criteri di osservazione.
«Ragazzi cosa vi ho detto fin dal primo giorno?» chiede in conclusione il docente. «È il silenzio l’alleato dei bulli», rispondono in coro urlando.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google