Gazzetta di Reggio

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Tutti d’accordo sul Daspo per comportamenti illegali

di Adriano Arati
Tutti d’accordo sul Daspo per comportamenti illegali

Scandiano: unanimità in consiglio comunale sull’introduzione del provvedimento Servirà ad allontanare da determinate aree chi tiene comportamenti scorretti

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SCANDIANO. La cittadina di Scandiano può applicare il “Daspo urbano”. Lunedì sera il consiglio comunale scandianese ha approvato all'unanimità l'introduzione del cosiddetto Daspo urbano nel regolamento di polizia locale. Di che cosa si tratta? Della possibilità, introdotta in estate con un decreto del ministero dell’Interno, Minniti, di proibire l’accesso e la presenza da determinate aree della città a persone responsabili di comportamenti scorretti e illegali, che vanno dal vandalismo all'accattonaggio molesto, dallo spaccio all'abusivismo.

I soggetti in questione possono essere allontanati da determinate zone “sensibili”, ad esempio quelle ad alto flusso di minori, e da quelle in cui il rischio di reato è più elevato (uno spacciatore, ad esempio, può essere mandato via dai punti conosciuti come “mercatini” degli stupefacenti). La legge in materia prevede anche la possibilità di applicare sanzioni che vanno dai 100 ai 300 euro e la necessità di segnalare il Daspo al questore ed eventualmente ai servizi sociali, se le persone coinvolte fossero già seguite dai servizi stessi o se emergesse questa necessità.

Nel caso di Scandiano, la modifica al regolamento di polizia indica una serie di aree in cui sarà possibile applicare il provvedimento. Si va da luoghi di valore storico e artistico come la rocca dei Boiardo a tutte le strutture scolastiche, dagli asili alle superiori, per passare a parchi, luoghi pubblici aperti al pubblico, con le rispettive pertinenze. Qui l’amministrazione potrà emettere i Daspo.

Il bizzarro nome viene dallo sport. Daspo è l’acronimo di divieto di accedere a manifestazioni sportive, il provvedimento amministrativo introdotto qualche anno fa per inibire temporaneamente l’accesso a stadi e palazzetti dello sport a tifosi giudicati autori di gesti pericolosi.

L’approvazione di lunedì completa un percorso che l’amministrazione comunale scandianese ha avviato nei mesi scorsi e formalizzato a metà novembre. Il primo passaggio, a inizio dicembre, è stato quello nella commissione consiliare sulla sicurezza, dove i vari partiti hanno trovato un accordo di massima. Nel giro di due settimane si è quindi riusciti a portare la discussione in consiglio comunale per l’approvazione definitiva e la modifica ufficiale del regolamento di polizia. Il Daspo ora è ufficialmente operativo; il Comune ha la possibilità di applicare provvedimenti restrittivi.

«Quello fornito dalla legge 48 del 2017, che ha convertito in legge il decreto del ministro degli Interni intitolato “Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città”, è uno strumento in più per agli amministratori locali per far rispettare la legalità e per aumentare il senso di sicurezza dei cittadini onesti e rispettosi delle regole», afferma il sindaco Alessio Mammi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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