scandiano
Vasetti di pomodoro in vendita contro il caporalato
SCANDIANO. Sono ancora disponibili, anche per il periodo natalizio, i vasetti di pomodoro “anti-caporalato”. Il Comitato esodati di Scandiano, come ha già fatto durante la primavera, propone la...
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SCANDIANO. Sono ancora disponibili, anche per il periodo natalizio, i vasetti di pomodoro “anti-caporalato”. Il Comitato esodati di Scandiano, come ha già fatto durante la primavera, propone la vendita di pomodoro fresco promosso dalla campagna nazionale contro mafie e caporalato "Salsa Sfruttazero”. Si tratta di un progetto di agricoltura sociale dell'associazione Diritti a Sud di Nardò e dell'associazione Net-Zanet Solidaria di Bari, nato come reazione al fenomeno dello sfruttamento del lavoro che affligge in particolar modo la Puglia, e di cui la filiera “sporca” del pomodoro è simbolo. Il tutto nel nome di Paola Valente, la bracciante 42nne morta di fatica l’anno scorso nelle campagne pugliesi. «SfruttaZero si oppone a tutto questo, curando per intero la filiera produttiva, retribuendo in maniera equa i lavoratori che producono passata di pomodoro, poi smerciata fuori dai circuiti della grande distribuzione», sottolineano i promotori. La prima fase, nella primavera scorsa, ha portato alla vendita di 500 vasetti di pomodori, l'intera scorta disponibile, anche grazie al contributo del vescovo Camisasca e di Unindustria Reggio Emilia. Info: laltrametadelcielo62@libero.it. (adr.ar.)
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