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E il Comune ridà vita al centro Reggio Est

di Roberto Fontanili
E il Comune ridà vita al centro Reggio Est

Presentato ieri il progetto Binario 49 per restituire uno spazio di via Turri alla cittadinanza

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REGGIO EMILIA . A dieci passi dalla nuova sede della Lega, in via Turri, riprende vita al civico 49 anche il Centro Reggio Est. Una sorta di risposta del Comune all’arrivo del Carroccio, con un bando che ha destinato per i prossimi otto anni un edificio attualmente vuoto e degradato, a diventare nel giro di due mesi un caffè letterario e un punto di incontro aperto al quartiere e più in generale alla zona stazione. Una zona considerata da sempre, anche dal Comune, «fragile e vulnerabile».

Il progetto “Binario 49” nasce grazie ai contributi regionali e, nelle intenzioni del Comune, dovrà essere solo il punto di partenza di una serie di iniziative sociali, economiche e culturali, che coinvolgano via Turri, il quartiere e la nostra città.

L’obiettivo non è solo il rilancio di uno spazio che per anni è stato un punto di aggregazione del quartiere, ma anche di altri spazi pubblici come il parco delle Paulonie e la piazzetta ex Lucchetto, dove è attivo un bar analcolico. Entrambi sorgono a qualche centinaio di metri dall’edificio Reggio est.

Il progetto è stato definito ieri dagli assessori al Welfare, Matteo Sassi, e alla Sicurezza, Natalia Maramotti, nel presentarlo come «il primo incubatore di economia solidale, che vuole creare uno spazio di incontro tra culture e fasce di età diverse in cui svolgere attività sociali e culturali».

Tra queste anche il doposcuola che si terrà in tre pomeriggi alla settimana per i ragazzi che frequentano le scuole del quartiere. A vincere il bando per un progetto di rigenerazione urbana e innovazione sociale, è stata l’associazione Casa d’altri, che è capofila di una cordata che comprende le cooperative Ravinala, La Quercia, L’Ovile, La Vigna e Avvocati di strada.

L’intenzione del progetto, hanno detto ancora Matteo Sassi e Natalia Maramotti «è quello di essere un anello di congiunzione in grado di promuovere un dialogo costante tra tutti i cittadini creando uno spazio che sia punto di ritrovo, una biblioteca, una libreria, un doposcuola, e uno spazio riservato all’animazione dei bambini». Binario 49, che sarà pronto nel giro di due mesi, sarà ristrutturato da Casa d’altri con materiali di recupero e a costi estremamente contenuti, sulla base di un accordo prevede la gestione gratuita dello spazio a titolo gratuito per otto anni. (r.f.)



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