Cerimonia “riparatrice”
I massoni: «Castagnetti ci discrimina»
BOLOGNA. «Castagnetti nel corso degli anni ha ingiuriato la massoneria. Per questo chiediamo che non guidi la Fondazione dell’ex Campo di Fossoli, dove, tra internati, transitati, morti (e famigliari...
1 MINUTI DI LETTURA
BOLOGNA. «Castagnetti nel corso degli anni ha ingiuriato la massoneria. Per questo chiediamo che non guidi la Fondazione dell’ex Campo di Fossoli, dove, tra internati, transitati, morti (e famigliari stretti) sono, secondo calcoli per difetto, oltre cinquecento i massoni vittime». Da un po’ di tempo il reggiano Michele Moramarco ed altri esponenti della massoneria tradizionale polemizzano con Pierluigi Castagnetti, notoriamente critico nei confronti delle logge.
Ieri, in occasione della presentazione di un libro sulla massoneria a Bologna, all’Ibis di via Castiglione, si è tenuta anche una singolare forma di protesta. «Abbiamo recitato l'elogio di Noach, il Salmo 133 e la Birkat Kohanim - spiega Moramarco - Questa è la prima di una serie di azioni spirituali e liturgiche riparatrici - ne seguiranno altre nella comunità cristiana riformata - riguardo alla persistente offesa delle anime di Liberi Muratori (Massoni) compiuta dall’attuale presidenza della Fondazione teoricamente deputata alla tutela della memoria storica di Fossoli».
La cerimonia ebraica ieri è stata tenuta da persone che non sono di religione ebraica ma che si rifanno al legame tra la massoneria e una certa tradizione dell’ebraismo, inteso come religione naturale.
Ieri, in occasione della presentazione di un libro sulla massoneria a Bologna, all’Ibis di via Castiglione, si è tenuta anche una singolare forma di protesta. «Abbiamo recitato l'elogio di Noach, il Salmo 133 e la Birkat Kohanim - spiega Moramarco - Questa è la prima di una serie di azioni spirituali e liturgiche riparatrici - ne seguiranno altre nella comunità cristiana riformata - riguardo alla persistente offesa delle anime di Liberi Muratori (Massoni) compiuta dall’attuale presidenza della Fondazione teoricamente deputata alla tutela della memoria storica di Fossoli».
La cerimonia ebraica ieri è stata tenuta da persone che non sono di religione ebraica ma che si rifanno al legame tra la massoneria e una certa tradizione dell’ebraismo, inteso come religione naturale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
