IL SINDACATO FILCAMS CGIL
VAL D'ENZA. La Filcams Cgil di Reggio Emilia giudica «vergognosa la scelta di tre Conad provinciali di tenere aperto nel giorno di Natale (Taneto, Bibbiano e Sant’Ilario) e Santo Stefano (Sant’Ilario)...
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VAL D'ENZA. La Filcams Cgil di Reggio Emilia giudica «vergognosa la scelta di tre Conad provinciali di tenere aperto nel giorno di Natale (Taneto, Bibbiano e Sant’Ilario) e Santo Stefano (Sant’Ilario)». La Filcams reggiana giudica «indegna e contraria ad ogni buonsenso» la scelta dei tre punti vendita. «Si dimostra ancora una volta la deriva che il commercio ha preso dopo le liberalizzazioni volute dal governo Monti – spiega il sindacato –. Ci convincono poco le parole del direttore dei punti vendita che dichiara che saranno presenti solo i “volontari”, ai quali verrebbero riconosciute tessere prepagate per fare la spesa (magari all'interno dello stesso Conad) o non meglio precisati “bonus” in busta paga».
I dipendenti di tutti i negozi della provincia possono rifiutare di lavorare nei festivi, mantenendo il diritto al pagamento della giornata, perciò «non serve il “buoncuore” di un direttore che promette bonus per non perdere retribuzione in caso di rifiuto a lavorare in una festività. Invitiamo i clienti a non fare la spesa in questi negozi e a consentire così anche ai dipendenti di poter passare in famiglia il pranzo di Natale».
I dipendenti di tutti i negozi della provincia possono rifiutare di lavorare nei festivi, mantenendo il diritto al pagamento della giornata, perciò «non serve il “buoncuore” di un direttore che promette bonus per non perdere retribuzione in caso di rifiuto a lavorare in una festività. Invitiamo i clienti a non fare la spesa in questi negozi e a consentire così anche ai dipendenti di poter passare in famiglia il pranzo di Natale».
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