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È morto a 104 anni l’ex ambulante Oreste Beretti
MONTECCHIO . Si sono svolti ieri mattina i funerali di Oreste Beretti, il cittadino più anziano di Montecchio. Nato il 24 ottobre del 1913, si è spento all’ospedale Franchini. Figura mite e laboriosa,...
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MONTECCHIO . Si sono svolti ieri mattina i funerali di Oreste Beretti, il cittadino più anziano di Montecchio. Nato il 24 ottobre del 1913, si è spento all’ospedale Franchini. Figura mite e laboriosa, aveva speso la sua intera vita professionale facendo l’ambulante di articoli da ferramenta e casalinghi. La sua clientela, che aveva servito con passione fino a 25 anni fa, quando aveva deciso di godersi il meritato riposo, era prevalentemente proveniente dal mondo agricolo.
Beretti quattro anni fa aveva ricevuto un riconoscimento dal sindaco Paolo Colli per il traguardo dei cento anni, tagliato con una condizione psicofisica invidiabile. Schivo ai festeggiamenti pubblici, aveva apprezzato la cerimonia “intima” che il sindaco gli aveva riservato, avendo in precedenza rifiutato una premiazione in Comune. Iscritto alla Democrazia Cristiana sin dal primo dopoguerra, Beretti aveva seguito il suo ideale politico come attivista, senza mai schierarsi in prima fila come amministratore. Persona animata da una grande curiosità che gli ha consentito fino agli ultimi giorni della sua vita di seguire i quiz televisivi, dando le risposte assieme ai concorrenti, Beretti era un ex giocatore di diversi sport, tra i quali le bocce e il biliardo. Amava la musica lirica.
Tifoso di calcio e del Milan in particolare, il centenario scomparso era un campione nella dama, disciplina nella quale aveva conquistato trofei, aggiudicandosi tornei in diverse occasioni, anche a livello regionale. Lascia i figli Rosanna e Lorenzo. (a.z.)
Beretti quattro anni fa aveva ricevuto un riconoscimento dal sindaco Paolo Colli per il traguardo dei cento anni, tagliato con una condizione psicofisica invidiabile. Schivo ai festeggiamenti pubblici, aveva apprezzato la cerimonia “intima” che il sindaco gli aveva riservato, avendo in precedenza rifiutato una premiazione in Comune. Iscritto alla Democrazia Cristiana sin dal primo dopoguerra, Beretti aveva seguito il suo ideale politico come attivista, senza mai schierarsi in prima fila come amministratore. Persona animata da una grande curiosità che gli ha consentito fino agli ultimi giorni della sua vita di seguire i quiz televisivi, dando le risposte assieme ai concorrenti, Beretti era un ex giocatore di diversi sport, tra i quali le bocce e il biliardo. Amava la musica lirica.
Tifoso di calcio e del Milan in particolare, il centenario scomparso era un campione nella dama, disciplina nella quale aveva conquistato trofei, aggiudicandosi tornei in diverse occasioni, anche a livello regionale. Lascia i figli Rosanna e Lorenzo. (a.z.)
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