val d’enza, i tre supermercati aperti a Natale
La direzione Conad Centro Nord «I soci sono liberi di decidere»
VAL D’ENZA . «Sulle aperture a Santo Stefano abbiamo dato l’opzione di tenere aperto, mentre per il giorno di Natale non esiste una direttiva a riguardo. La facoltà di decidere è lasciata al libero...
2 MINUTI DI LETTURA
VAL D’ENZA . «Sulle aperture a Santo Stefano abbiamo dato l’opzione di tenere aperto, mentre per il giorno di Natale non esiste una direttiva a riguardo. La facoltà di decidere è lasciata al libero arbitrio dei soci. Tutti i Conad cittadini e provinciali saranno chiusi, quelli aperti saranno appena 3 su 30». È quanto fa sapere la direzione di Conad Centro Nord, dalla sede di Campegine, sulla querelle dei tre Conad, facenti riferimento alla stessa società, che resteranno in attività il 25 dicembre (dalle 9.30 alle 12.30 a Sant’Ilario, Bibbiano e Taneto di Gattatico) e il 26 dicembre (tutto il giorno, dalle 9 alle 21, il solo Conad di Sant’Ilario). La questione era stata sollevata da don Paolo Bizzocchi, parroco dell’unità pastorale di Gattatico e Campegine, che tramite un volantino e tramite il web aveva lanciato un appello ai cittadini affinché non si rechino a fare la spesa e consentano così ai dipendenti – chi si recherà al lavoro, ha aderito volontariamente – di restare con la famiglia e di salvaguardare i valori delle feste. All’intervento del parroco aveva risposto il responsabile dei tre punti vendita (nonché di altri due nel Parmense) Andrea Carletti, che aveva sottolineato come l’anno scorso Santo Stefano avesse segnato il record di vendite e come sia suo dovere sfruttare ogni possibilità commerciale. Interpellata, la centrale del Conad precisa: «Purtroppo nella legge della liberalizzazione esiste un vuoto legislativo che gli stessi soci subiscono: la legge non specifica le sei chiusure previste nel corso dell’anno e non si è in grado di sapere fino all’ultimo cosa farà la concorrenza». Inoltre, minimizza la direzione, «non è detto che se un supermercato apre una volta terrà sempre aperto in futuro: spesso si tratta di test per saggiare il comportamento della clientela».
Infine, Conad sottolinea di essere stato uno dei primi colossi della grande distribuzione a firmare, anni fa, l’accordo con il Comune di Reggio. (am.p.)
Infine, Conad sottolinea di essere stato uno dei primi colossi della grande distribuzione a firmare, anni fa, l’accordo con il Comune di Reggio. (am.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
