«Ristrutturare è la scelta sbagliata»
CAVRIAGO. «Negli ultimi vent’anni, a Cavriago, le amministrazioni comunali hanno scelto di investire su tutto tranne che sull’edilizia scolastica. Il risultato: edifici vecchi, insufficienti e, nel...
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CAVRIAGO. «Negli ultimi vent’anni, a Cavriago, le amministrazioni comunali hanno scelto di investire su tutto tranne che sull’edilizia scolastica. Il risultato: edifici vecchi, insufficienti e, nel caso della Rodari, persino deficitari dal punto di vista delle norme antisismiche».
Il Comitato Scuola di Cavriago motiva la sua posizione in una breve descrizione per punti. «Siamo contrari alla ristrutturazione perché: il progetto di ristrutturazione è già “vecchio” di oltre dieci anni e va adeguato alle nuove normative; le aule ristrutturate sarebbero già oggi poche e troppo piccole; non sono previste (non vi è lo spazio necessario) sufficienti aule per le nuove didattiche (alunni non italofoni o con bisogni educativi speciali); il cortile sparirebbe; per la prossimità al Csl La Cremeria e ad un’utenza molto diversa; alti costi di ristrutturazione (circa 3 milioni di euro) e tempi lunghi, durante i quali i bimbi dovranno far lezione nei container».
Il Comitato ritiene migliore la scelta di costruire un nuovo edificio. «La soluzione migliore è costruirlo in zona Pianella, su un territorio di proprietà comunale; un edificio antisismico, a risparmio energetico, rispondente a tutte le esigenze di una scuola odierna. Tra l’altro vicino al Palazzetto dello Sport, con costi di poco superiori a quelli della ristrutturazione, evitando almeno due anni di lezioni dentro ai container». (am.p.)
Il Comitato Scuola di Cavriago motiva la sua posizione in una breve descrizione per punti. «Siamo contrari alla ristrutturazione perché: il progetto di ristrutturazione è già “vecchio” di oltre dieci anni e va adeguato alle nuove normative; le aule ristrutturate sarebbero già oggi poche e troppo piccole; non sono previste (non vi è lo spazio necessario) sufficienti aule per le nuove didattiche (alunni non italofoni o con bisogni educativi speciali); il cortile sparirebbe; per la prossimità al Csl La Cremeria e ad un’utenza molto diversa; alti costi di ristrutturazione (circa 3 milioni di euro) e tempi lunghi, durante i quali i bimbi dovranno far lezione nei container».
Il Comitato ritiene migliore la scelta di costruire un nuovo edificio. «La soluzione migliore è costruirlo in zona Pianella, su un territorio di proprietà comunale; un edificio antisismico, a risparmio energetico, rispondente a tutte le esigenze di una scuola odierna. Tra l’altro vicino al Palazzetto dello Sport, con costi di poco superiori a quelli della ristrutturazione, evitando almeno due anni di lezioni dentro ai container». (am.p.)
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