Una percezione che va oltre i cinque sensi
REGGIO EMILIA. Per realtà aumentata, o realtà mediata dall’elaboratore, si intende l’arricchimento della percezione sensoriale umana mediante informazioni, in genere manipolate e convogliate...
2 MINUTI DI LETTURA
REGGIO EMILIA. Per realtà aumentata, o realtà mediata dall’elaboratore, si intende l’arricchimento della percezione sensoriale umana mediante informazioni, in genere manipolate e convogliate elettronicamente, che non sarebbero percepibili con i cinque sensi. Il cruscotto dell’automobile, l’esplorazione della città puntando lo smartphone o la chirurgia robotica a distanza sono tutti esempi di realtà aumentata.
Gli elementi che «aumentano» la realtà possono essere aggiunti attraverso un dispositivo mobile, come uno smartphone, con l’uso di un Pc dotato di webcam o altri sensori, con dispositivi di visione (per esempio occhiali a proiezione sulla retina), di ascolto (auricolari) e di manipolazione (guanti) che aggiungono informazioni multimediali alla realtà già normalmente percepita. Già usata in ambiti molto specifici come militare, medico o nella ricerca, nel 2009 grazie al miglioramento della tecnologia la realtà aumentata è arrivata al grande pubblico.
È oggi infatti possibile con la realtà aumentata trovare informazioni rispetto al luogo in cui ci si trova (come alberghi, bar, ristoranti, stazioni della metro) ma anche ritrovare la macchina parcheggiata, giocare a catturare fantasmi e fate invisibili usando una intera città come campo di gioco, taggare luoghi, inserire dei messaggini in realtà aumentata in un luogo specifico.
Per usufruire della realtà aumentata il telefonino (o smartphone di ultima generazione) deve essere dotato necessariamente di Gps, di magnetometro (bussola) e deve poter permettere la visualizzazione di un flusso video in tempo reale, oltre che di un collegamento Internet per ricevere i dati online.
Gli elementi che «aumentano» la realtà possono essere aggiunti attraverso un dispositivo mobile, come uno smartphone, con l’uso di un Pc dotato di webcam o altri sensori, con dispositivi di visione (per esempio occhiali a proiezione sulla retina), di ascolto (auricolari) e di manipolazione (guanti) che aggiungono informazioni multimediali alla realtà già normalmente percepita. Già usata in ambiti molto specifici come militare, medico o nella ricerca, nel 2009 grazie al miglioramento della tecnologia la realtà aumentata è arrivata al grande pubblico.
È oggi infatti possibile con la realtà aumentata trovare informazioni rispetto al luogo in cui ci si trova (come alberghi, bar, ristoranti, stazioni della metro) ma anche ritrovare la macchina parcheggiata, giocare a catturare fantasmi e fate invisibili usando una intera città come campo di gioco, taggare luoghi, inserire dei messaggini in realtà aumentata in un luogo specifico.
Per usufruire della realtà aumentata il telefonino (o smartphone di ultima generazione) deve essere dotato necessariamente di Gps, di magnetometro (bussola) e deve poter permettere la visualizzazione di un flusso video in tempo reale, oltre che di un collegamento Internet per ricevere i dati online.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google