La soddisfazione dei sindaci
«Bastava ascoltate le richieste per evitare questo teatrino»
BIBBIANO. I sindaci di Bibbiano, Andrea Carletti, Sant’Ilario, Marcello Moretti, e Gattatico, Gianni Maiola, avevano espresso la loro perplessità sull’apertura natalizia dei Conad già da molto tempo,...
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BIBBIANO. I sindaci di Bibbiano, Andrea Carletti, Sant’Ilario, Marcello Moretti, e Gattatico, Gianni Maiola, avevano espresso la loro perplessità sull’apertura natalizia dei Conad già da molto tempo, senza fare dichiarazioni pubbliche sull’argomento, ma dialogando con il titolare dei Conad. Ieri hanno accolto positivamente la retromarcia del direttore. «Esprimiamo soddisfazione per la decisione e ci teniamo a ricordare, senza alcun tono polemico, che bastava ascoltare le ripetute richieste da noi avanzate da tempo, senza clamore, ma con determinazione, per evitare questo teatrino. Alle lavoratrici e ai lavoratori che potranno così godere del diritto di trascorrere il Natale in famiglia vanno i nostri sinceri auguri». I sindaci non hanno mai messo in dubbio che l’imprenditore agisse nel pieno rispetto delle norme, dal momento che la legge Monti ha portato alla completa deregolamentazione delle aperture. Semplicemente, si sono fatti portatori della contrarietà emersa nella collettività.
Nel dicembre 2014, quando si verficiata una situazione simile, il sindaco di Bibbiano Andrea Carletti aveva espresso su Facebook la stessa soddisfazione vissuta ieri. «Desidero ringraziare i titolari del supermercato Conad di Bibbiano – scriveva il 18 dicembre 2014 – per la grande disponibilità e sensibilità dimostrate nel rivedere, anche grazie alla nostra richiesta di una riflessione in merito, le decisione di tenere aperto il giorno di Natale».
Tra i protagonisti della mobilitazione anti-apertura natalizia c’è sicuramente don Paolo Bizzocchi, che aveva detto: «Si perde di vista il vero significato del Natale, sinonimo di tradizioni e affetto. Non si può sacrificare tutto sull’altare del mercato. Il costume sociale è già improntato al consumismo la domenica; almeno salvaguardiamo il Natale. Queste festività dovrebbero mantenere un valore diverso. Chiedo ai cittadini di non presentarsi con i carrelli. Non mi risulta che nessuno sia mai morto di fame a Natale».
Nel dicembre 2014, quando si verficiata una situazione simile, il sindaco di Bibbiano Andrea Carletti aveva espresso su Facebook la stessa soddisfazione vissuta ieri. «Desidero ringraziare i titolari del supermercato Conad di Bibbiano – scriveva il 18 dicembre 2014 – per la grande disponibilità e sensibilità dimostrate nel rivedere, anche grazie alla nostra richiesta di una riflessione in merito, le decisione di tenere aperto il giorno di Natale».
Tra i protagonisti della mobilitazione anti-apertura natalizia c’è sicuramente don Paolo Bizzocchi, che aveva detto: «Si perde di vista il vero significato del Natale, sinonimo di tradizioni e affetto. Non si può sacrificare tutto sull’altare del mercato. Il costume sociale è già improntato al consumismo la domenica; almeno salvaguardiamo il Natale. Queste festività dovrebbero mantenere un valore diverso. Chiedo ai cittadini di non presentarsi con i carrelli. Non mi risulta che nessuno sia mai morto di fame a Natale».
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