Bilancio, spunta anche un boccione d’acqua
Approvato in Sala Tricolore il documento “aggiornato” da decine di emendamenti e ordini del giorno
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REGGIO EMILIA . In fase di approvazione del Bilancio di Previsione 2018 del Comune è scattata, come in Parlamento con il “Decreto Mille proroghe”, l’assalto alla diligenza nel tentativo di introdurre modifiche e provvedimenti all’ultimo minuto su argomenti che non hanno trovato spazio in sala Tricolore, ma che stanno particolarmente a cuore a uno o più consiglieri.
È accaduto anche in questa maratona che ha visto approvati cinque emendamenti e una decina di ordini del giorno (odg) su temi più disparati. Con questi ultimi che in molti casi restano intenzioni e solo sulla carta. A partire da quello che chiede un ammodernamento di sala Tricolore per dotare i locali della sala di un “boccione di acqua per chiunque vi acceda”, come scritto da Roberta Pavarini del Pd.
Una richiesta a cui si aggiunge, nello stesso odg, quella del rifacimento dell’impianto di votazione, di amplificazione e registrazione. Una proposta che va avanti da anni e mai soddisfatta.
Tra gli altri odg approvati quello di Paola Soragni (M5S) per promuovere l’adozione di cani e gatti delle strutture comunali. Nel testo chiede una pubblicazione mensile delle fotografie e del nome degli animali sul sito del Comune e sui quotidiani locali. Un odg a firma Federica Franceschini chiede al Comune di farsi carico, almeno parzialmente, delle spese di rifacimento dell’illuminazione della Basilica della Ghiara, mentre in un altro alcuni consiglieri Pd chiedono il rilancio delle biblioteche decentrate. Parte degli odg approvati chiedono di individuare delle priorità alla voce investimenti.
Come la realizzazione della rotatoria SS9 tra via Lasagni e Bagno, (del costo di 300mila euro), o la sistemazione di strade e marciapiedi in zona Mirabello e Rosta Nuova. Un altro chiede la sostituzione dei punti luce in viale Isonzo e viale Timavo. Claudio Bassi (Forza Italia) chiede di sistemare l’asfalto nel parcheggio auto di viale Olimpia pieno di buche. Un altro documento a firma Mdp chiede invece al sindaco di attivare Anci e i parlamentari per “abbattere l’aliquota Irap a carico delle Asp, per cancellare la sperequazione esistente a favore delle strutture private”. Più mirato l’odg a firma Roberta Pavarini e altri consiglieri Pd nel quale si chiede “di informare e aggiornare il consiglio comunale sull’investimento di 200mila euro per l’ampliamento dello spazio Pause del Centro Malaguzzi, in ottica di sostegno all’intero Sistema educativo reggiano”. Evidentemente per alcuni consiglieri si tratta e per qualche oscura ragione, di un progetto più importante dei tanti altri contenuti nel piano triennale di investimenti. Il bilancio è stato approvato con 18 favorevoli (Pd, Mdp) e 10 contrari (Gruppo Misto, Forza Italia, Grande Reggio, Magenta, Lega, M5s, Si). (r.f.)
È accaduto anche in questa maratona che ha visto approvati cinque emendamenti e una decina di ordini del giorno (odg) su temi più disparati. Con questi ultimi che in molti casi restano intenzioni e solo sulla carta. A partire da quello che chiede un ammodernamento di sala Tricolore per dotare i locali della sala di un “boccione di acqua per chiunque vi acceda”, come scritto da Roberta Pavarini del Pd.
Una richiesta a cui si aggiunge, nello stesso odg, quella del rifacimento dell’impianto di votazione, di amplificazione e registrazione. Una proposta che va avanti da anni e mai soddisfatta.
Tra gli altri odg approvati quello di Paola Soragni (M5S) per promuovere l’adozione di cani e gatti delle strutture comunali. Nel testo chiede una pubblicazione mensile delle fotografie e del nome degli animali sul sito del Comune e sui quotidiani locali. Un odg a firma Federica Franceschini chiede al Comune di farsi carico, almeno parzialmente, delle spese di rifacimento dell’illuminazione della Basilica della Ghiara, mentre in un altro alcuni consiglieri Pd chiedono il rilancio delle biblioteche decentrate. Parte degli odg approvati chiedono di individuare delle priorità alla voce investimenti.
Come la realizzazione della rotatoria SS9 tra via Lasagni e Bagno, (del costo di 300mila euro), o la sistemazione di strade e marciapiedi in zona Mirabello e Rosta Nuova. Un altro chiede la sostituzione dei punti luce in viale Isonzo e viale Timavo. Claudio Bassi (Forza Italia) chiede di sistemare l’asfalto nel parcheggio auto di viale Olimpia pieno di buche. Un altro documento a firma Mdp chiede invece al sindaco di attivare Anci e i parlamentari per “abbattere l’aliquota Irap a carico delle Asp, per cancellare la sperequazione esistente a favore delle strutture private”. Più mirato l’odg a firma Roberta Pavarini e altri consiglieri Pd nel quale si chiede “di informare e aggiornare il consiglio comunale sull’investimento di 200mila euro per l’ampliamento dello spazio Pause del Centro Malaguzzi, in ottica di sostegno all’intero Sistema educativo reggiano”. Evidentemente per alcuni consiglieri si tratta e per qualche oscura ragione, di un progetto più importante dei tanti altri contenuti nel piano triennale di investimenti. Il bilancio è stato approvato con 18 favorevoli (Pd, Mdp) e 10 contrari (Gruppo Misto, Forza Italia, Grande Reggio, Magenta, Lega, M5s, Si). (r.f.)
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